Sanna: "La continuità può essere un vantaggio per il Cagliari"

Sanna: "La continuità può essere un vantaggio per il Cagliari"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 18:00News
di Paola Pascalis
Vittorio Sanna commenta il rinnovo di Fabio Pisacane, sottolineando il valore della continuità tecnica nella storia recente del Cagliari.

Vittorio Sanna ha commentato il significato della scelta compiuta dal Cagliari nel confermare Fabio Pisacane alla guida della prima squadra: "Anche la conferma è un piccolo record per quanto riguarda Fabio Pisacane perché dopo una salvezza è stato solamente Maran, l'allenatore che poi è riuscito ad avere la conferma dopo una salvezza in Serie A."

I precedenti nella gestione Giulini

Nel suo intervento, Sanna ha ripercorso alcune delle principali vicende legate alle panchine rossoblù durante la presidenza di Tommaso Giulini. Il giornalista ha ricordato come diversi tecnici abbiano proseguito il proprio percorso dopo aver conquistato una promozione dalla Serie B alla Serie A, citando in particolare Massimo Rastelli e Claudio Ranieri.

"E' un atto di fiducia non da poco quello che oggi andrà a formalizzare Fabio Pisacane e nella storia del Cagliari non è capitato spesso che ci sia stata una conferma per due anni per degli allenatori".

Il valore della continuità

Secondo il giornalista, poter lavorare con un gruppo già conosciuto consente di ridurre i tempi di adattamento e di sviluppare con maggiore efficacia i principi tattici costruiti durante l'anno precedente: "Un tecnico che si ritrova a dover lavorare con gli stessi giocatori all'inizio del campionato nella fase di precampionato è certamente un allenatore facilitato nel suo compito che può ridurre notevolmente i tempi dell'adattamento".

Fiducia nel progetto rossoblù

Nella parte finale del suo intervento, Sanna ha evidenziato come la scelta del club vada nella direzione della stabilità e della programmazione. Il rinnovo fino al 2028, con opzione per un'ulteriore stagione, viene interpretato come un segnale di fiducia nei confronti di Pisacane e del progetto tecnico avviato dal Cagliari: "Ed ecco perché non sostituire se non per grave incompatibilità un tecnico ritengo che sia sempre una cosa virtuosa. In questo caso speriamo che lo possa essere anche per il terzo anno quello che è stato già stabilito nel contratto che verrà firmato stasera e addirittura che possa essere esercitata l'opzione per il terzo".