Stadi Euro 2032, Simonelli: "Il Franchi sarà il primo ad essere pronto. Gli altri sono indietro"

Stadi Euro 2032, Simonelli: "Il Franchi sarà il primo ad essere pronto. Gli altri sono indietro"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:15Nuovo stadio
di Maria Laura Scifo

L'Italia continua la sua corsa contro il tempo per avere a disposizione stadi adatti ad ospitare gli Europei del 2032. Questa mattina il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Nazione e si è soffermato proprio sul tema delle strutture. Lodi e onori al Franchi di Firenze, che a suo parere, stando al cronoprogramma, sarà il primo stadio ad essere pronto per la competizione, tra quelli in via di costruzione o ammodernamento, mentre gli altri continuano ad essere indietro: "Il cronoprogramma prevede la fine dei lavori nel 2029, quindi sarà forse il primo stadio pronto per Euro2032. Gli altri sono indietro: San Siro non è ancora partito, Roma nemmeno. Quindi va fatto un plauso a Firenze, che sta andando avanti secondo i tempi".

In particolare, Simonelli ha elogiato la scelta fatta dalla Fiorentina e dal Comune che sono riusciti a collaborare pienamente sulle operazioni: "Non c’è dubbio, anche perché il gap che abbiamo rispetto all’estero è evidente e si riflette anche sui ricavi: l’Inter incassa 80 milioni di euro dallo stadio, mentre il Real Madrid arriva a 350. È chiaro che questo divario non si colma con impianti come quelli attuali. Lo stadio ristrutturato permetterà alla Fiorentina di aumentare la propria competitività. In sintesi: l’Italia ha bisogno di tanti Franchi".

Insomma, si tratta di riflessioni che inevitabilmente riportano la mente alla situazione in casa Cagliari, dove si attendono continuamente novità. L'iter procede spedito e un mesetto fa si è tenuta anche una nuova visita da parte del delegato UEFA Michele Uva, che aveva constatato come il programma stesse procedendo spedito. Queste potrebbero intanto essere settimane decisive, visto che lo scorso mese i rossoblù avevano presentato il piano economico-finanziario e che, salvo clamorosi colpi di scena, entro giugno-luglio verrà aperto il bando per i lavori previsti.