Davide Gazzaniga (Cremona Sera): "Se il Cagliari avrà determinazione e coraggio, sarà dura per la Cremonese"
Sarà una sfida ad altissima tensione: come arriva la Cremonese?
"Ci arriva molto male nel senso che dopo la bella vittoria di Parma, si sono evidenziati i soliti problemi caratteriali, che vanno ad influire sulla prestazione generale. Dimentichiamoci la Cremonese che ha stupito nella prima fase di campionato, che a fronte del fisiologico calo stagionale, si è sciolta come neve al sole. Nicola ha pagato dazio facendo piazza pulita di giocatori che avevano un legame ed una forte identità con la maglia e con la città, portando a Cremona giocatori bolliti come Grassi, Pezzella e soprattutto Sanabria, un giocatore che gioca praticamente solo in nazionale e riuscendo pure ad infortunarsi. Il mercato invernale ha portato giocatori importanti come Maleh, Thorsby e Luperto, ma questa è una squadra che oggi non ha ancora una identità e soprattutto manca di compattezza".
Com'è stato l'impatto di Giampaolo sulla squadra?
"Giampaolo, che per la cronaca era stato contattato la scorsa estate prima dell'arrivo di Nicola, si è trovato di fronte ad una squadra emotivamente a pezzi. A me personalmente ha fatto un'ottima impressione per la sua filosofia spiccia, ma concreta. Torno a sottolineare che ai limiti tecnici della squadra, si aggiungono quelli caratteriali e quindi diventa ulteriormente complicato per Giampaolo riprendere il cammino verso l'obiettivo. Chiudo facendo notare che Giampaolo è l'allenatore numero 24 di questa gestione iniziata nel 2007, va da se che la società ci ha messo e ci sta mettendo tutt'ora del suo: lo stesso Giampaolo è stato chiaramente in ritardo a fronte di uno spogliatoio già diviso su Nicola".
Ci saranno tante assenze: su chi potrebbe puntare il tecnico?
"Per quanto riguarda le assenze ad oggi è difficile capire chi riuscirà a recuperare perchè questa società rilascia raramente bollettini medici. Una scelta da sempre duramente contestata dalla stampa e dai tifosi, fatto che ovviamente interessa poco o nulla. In dubbio ci sono Vardy, spremuto all'inverosimile nella prima parte di campionato, Thorsby che è uscito pochi minuti dopo il suo ingresso contro il Bologna. Su Collocolo, fuori da settembre, non si hanno più notizie, stesso discorso per Moumbagna che ormai non viene più convocato un quanto 'flop' dichiarato . Si parla di un possibile rientro di Sanabria, ma per quello che ha dimostrato fino ad ora mi auguro che parta dalla panchina. Detto questo credo che Giampaolo sia costretto a schierare una squadra più per necessità che per scelta. Punterei sul redivivo Okereke — ripescato dalla società un mese fa dopo l'esilio da 'fuori rosa' — e Bonazzoli. A centrocampo al posto dello squalificato Maleh potrebbe rientrare Payero — giocatore poco tecnico ma con gli attributi — ed in difesa potrebbe dovrebbe Baschirotto".
Come ti spieghi l'involuzione della squadra dopo un ottimo inizio di campionato?
"Più che una involuzione si è trattato di un crollo. Come già detto tutte le squadre hanno un calo fisiologico durante la stagione, se ne esce con la solidità, la forza ed il carattere del gruppo, evidentemente è mancato quello e la società non è stata in grado di entrare nel merito al momento opportuno direttamente nello spogliatoio. I risultati sono quelli che vediamo e che abbiamo già visto nel recente passato".
Che partita ti aspetti?
"Molto dipenderà da come approccerà la partita il Cagliari. Se lo farà con determinazione, grinta e coraggio — per quello visto sino ad oggi — la vedo dura per la Cremonese. Detto questo va sottolineato che il Cagliari viene da 6 sconfitte in 8 partite con 4 reti fatte ed 11 subite, quindi obbiettivamente ed a questo punto della stagione, deduco che neppure il Cagliari sia messo tanto meglio della Cremonese. I tifosi del Cagliari, a cui va la mia incondizionata ammirazione e rispetto per il sostegno che da sempre danno alla maglia ed ai colori della loro squadra, potrebbero essere il valore aggiunto di questa partita, ma se il Cagliari dovesse incappare in una giornata storta — ed ultimamente vedo che ce ne sono state molte — potrebbe rappresentare un'arma a doppio taglio".