Fabrizio Provitali: "Il Cagliari si è salvato meritatamente e ha onorato il calcio e il campionato battendo il Milan. Ora se l'obiettivo è quello di crescere dovrà rinforzarsi in tutti i reparti. Caprile determinante"
L’ex attaccante del Cagliari Fabrizio Provitali, protagonista indiscusso della storica risalita in serie A nella stagione 1989-’90 sotto la guida di un giovanissimo Claudio Ranieri, ai microfoni di Tuttocagliari.net applaude i rossoblù allenati da Fabio Pisacane, “che hanno raggiunto brillantemente l’obiettivo della salvezza e, al contempo, sono riusciti a togliersi qualche bella soddisfazione”.
Fabrizio, il Cagliari ha chiuso a quota 43 punti e ha ottenuto una salvezza relativamente tranquilla. Qual è il suo personale bilancio di quest’annata rossoblù?
“A inizio stagione vengono sempre fissati degli obiettivi. L’obiettivo del Cagliari era chiaro: mantenere la serie A. E i sardi l’hanno centrato con disinvoltura, riuscendo anche a togliersi qualche grossa soddisfazione: penso ad esempio alla gara di San Siro contro il Milan, nella quale hanno fatto un bel dispettuccio ai rossoneri… Ecco, in tanti pensavano che il risultato di quella partita fosse scritto. Invece il Cagliari - come tutti dovrebbero fare sempre - ha onorato fino in fondo il calcio e il campionato.”
Ora l’idea, stando alle parole dello stesso presidente Giulini, è quella di “migliorare il piazzamento in classifica ottenuto quest’anno”.
“Beh, se il Cagliari è intenzionato ad accrescere la sua competitività dovrà rinforzare tutti i reparti: difesa, centrocampo e attacco. In particolare quest’anno è stato incassato qualche gol di troppo, anche se va detto che pure squadre più forti e più attrezzate hanno subito parecchie reti.”
I “promossi” e i “bocciati” della stagione: quali sono stati i giocatori determinanti per centrare la salvezza e quali, invece, hanno deluso le aspettative?
“Fare nomi è sempre antipatico, ma indubbiamente il Cagliari può fare affidamento su un portiere di grande talento. E in serie A avere un estremo difensore così affidabile ti garantisce un certo numero di punti in classifica. Per il resto direi che in linea generale ci si aspetta qualcosa di più un po’ da tutti: nel calcio c’è sempre da migliorare. Però ci sono stati club che hanno investito massicciamente sul mercato e, alla fine, sono retrocessi. Per cui mi sentirei di fare un plauso cumulativo a tutto il gruppo-Cagliari e all’allenatore Fabio Pisacane. Non dimentichiamoci che oggigiorno dal punto di vista economico rimanere in serie A è davvero tanta roba.”
