Il Pagellone 2025 - I difensori, parte 1: dalle certezze Mina-Luperto agli exploit di Zortea e Augello
Prosegue il nostro viaggio all'interno del 2025 trascorso dal Cagliari, con il nostro "Pagellone". Stavolta tocca ai difensori:
LUPERTO Sebastiano, voto 7: Pilastro fondamentale della retroguardia rossoblù nella passata stagione, assieme a Yerry Mina è stato il porto sicuro della linea difensiva di Davide Nicola e uno dei principali artefici dell'ultima salvezza. Rimasto in rossoblù, nonostante l'addio del suo "mentore" direzione Cremona, Luperto è rimasto in Sardegna. Ma tra infortuni e "scelte tecniche" di Pisacane, non sempre ha visto il campo dal 1'. Impossibile non menzionare il trittico di panchine consecutive a cavallo tra ottobre e novembre, che hanno creato una sorta di caso, poi rientrato. Due, le reti siglate in questo 2025: la prima contro il "suo" Lecce nel 4-1 casalingo del 19 gennaio. La seconda, invece, giunta in pieno recupero contro la Fiorentina, nel pari della prima giornata di questo campionato.
MINA GONZÁLEZ Yerry Fernando, voto 7.5: Quando c'è Mina in campo, il Cagliari può dormire quasi sempre sonni tranquilli. Odiato dagli avversari e da addetti ai lavori per la sua "garra" colombiana, per i suoi modi di fare d'altri tempi e per il suo "trash talking" il difensore rossoblù riesce sempre ad attirare l'attenzione su di sè e far andar di matto gli avversari. Chiedere a Morata. Peccato per gli infortuni dell'ultimo periodo, storicamente una costante nella carriera del colombiano. Anche per lui, come per Luperto, due le reti in questo 2025: la prima contro il Venezia alla 37^ giornata del campionato scorso, la seconda nel successo contro il Parma del 13 settembre.
AUGELLO Tommaso, voto 7: Tra i pilastri della scorsa salvezza, Augello ha certificato una grande stagione con i numeri. Ben sette assist in stagione, come Isla nel 2017-18 e miglior difensore assistman nella storia rossoblù, l'ex Sampdoria si è distinto per costanza e spinta sull'out di sinistra, lasciando un bel "buco" su quella fascia al termine della stagione. Scaduto il contratto biennale con il Cagliari, Augello è sceso di categoria per indossare la maglia dell'ambizioso Palermo.
PALOMINO Josè Luis, voto 6: Difensore esperto alle spalle di MIna e Luperto, non è stato sicuramente - vuoi per l'età, vuoi per i vari acciacchi fisici, il Palomino ammirato negli anni precedenti all'Atalanta. Nove presenze in rossoblù nel 2025, senza infamia e senza lode, prima dell'addio a fine giugno e del ritorno in Argentina per vestire la maglia del Talleres.
PINTUS Nicola, voto 6: Voto totalmente di incoraggiamento per il difensore classe 2005, al suo primo anno tra i "grandi". Complice un infortunio accusato ad inizio stagione, il pilastro della retroguardia della Primavera vincitrice della Coppa Italia 2024-25, non è ancora riuscito ad esordire né in campionato né in Coppa Italia. La speranza, è che il 2026 possa rivelarsi un anno migliore.
ZORTEA Nadir, voto 8: Stagione super per il terzino ex Atalanta, terzino che si è trasformato in un letale esterno d'attacco, nell'abito che gli ha regalato Davide Nicola. Ben 6 le reti in stagione, di cui quattro giunte nel 2025, giunte contro Monza, Milan, Lecce e Udinese. Inevitabili plusvalenza e addio la scorsa estate, con il Cagliari che ha ricevuto 7.5 milioni dal Bologna a fine mercato estivo.
OBERT Adam, voto 6.5: La giovane promessa è ormai una certezza: sia da braccetto sinistro, sia da terzino nella difesa a quattro, il difensore slovacco si è fatto sempre trovare pronto sia con Nicola che con Pisacane in panchina. Cresciuto tantissimo sia a livello di personalità che a livello tattico, mostrando anche un'ottima tecnica di base, Obert ha trovato la sua prima e unica rete in Serie A nel 4-1 contro il Lecce dello scorso 19 gennaio.