Adopo ormai una certezza per Pisacane. Corsport: "Leader per caso"

Adopo ormai una certezza per Pisacane. Corsport: "Leader per caso"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Michel Adopo è diventato uno degli insostituibili del Cagliari di Pisacane: cinque gare sempre in campo e un ruolo prezioso accanto a Winks e Romano.

Non ha bisogno di proclami né di esporsi fuori dal campo. Michel Adopo si è conquistato un ruolo centrale nel Cagliari attraverso continuità, sacrificio e disponibilità. Cinque giornate di campionato, cinque presenze da titolare e 450 minuti giocati, recuperi esclusi: Fabio Pisacane non ha mai rinunciato a lui.

Adopo, il leader silenzioso diventato indispensabile per il Cagliari

Il Corriere dello Sport, che gli dedica un approfondimento dal titolo «Leader per caso», mette in evidenza proprio la crescita del centrocampista e il peso raggiunto negli equilibri della formazione rossoblù.

Pisacane: «Adopo per noi è un giocatore fondamentale»

A certificare l'importanza del francese sono innanzitutto le parole dell'allenatore del Cagliari:

«Adopo per noi è un giocatore fondamentale», la riflessione del tecnico Pisacane. «Può giocare sia dentro il campo che esterno e sa adattarsi alle varie fasi di gioco. La cosa che mi colpisce di più da quando lavoro con lui, è che la sua prestazione continua a crescere partita dopo partita».

Una fiducia che trova conferma nelle scelte. Adopo non è stato sostituito neppure una volta nelle prime cinque giornate e si è trasformato in una delle certezze della squadra.

Equilibrio al fianco di Winks e Romano

Il suo contributo assume ancora maggiore importanza osservando la costruzione del centrocampo rossoblù. Accanto a Winks e Romano, chiamati soprattutto a dare qualità e geometrie alla manovra, Adopo garantisce corsa, copertura e capacità di inserimento.

È l'uomo del sacrificio, quello pronto a intervenire quando occorre riequilibrare il reparto o proteggere i compagni. Una presenza costante che consente anche agli altri centrocampisti di esprimere al meglio le proprie caratteristiche.

La duttilità rappresenta un'altra delle qualità apprezzate da Pisacane: Adopo può infatti muoversi sia nelle zone interne del campo sia in posizione più esterna, adattandosi alle differenti situazioni tattiche.

Dalla banlieue parigina alla Serie A

Dietro al calciatore c'è una storia personale segnata dalla determinazione. Adopo è nato 26 anni fa a Villeneuve-Saint-Georges, nella periferia di Parigi, da genitori originari della Costa d'Avorio che lavoravano come panettieri.

Il calcio ha accompagnato la sua crescita fin dall'infanzia, trascorsa nella banlieue parigina. Un percorso nel quale, ricorda il Corriere dello Sport, il centrocampista ha dovuto affrontare anche episodi di razzismo sui campi, tra allusioni, parole sarcastiche ed epiteti.

Esperienze alle quali ha reagito con il carattere che oggi mostra anche durante le partite: poche parole e grande capacità di resistere alle difficoltà.

Cinque partite senza saltare un minuto

L'inizio della nuova stagione ha definitivamente consolidato la posizione di Adopo nelle gerarchie del Cagliari. Pisacane lo ha schierato sempre e non lo ha mai tolto dal campo.

Non sono soltanto i 450 minuti disputati a descriverne il valore. Adopo è diventato il giocatore capace di accompagnare la squadra nei momenti di maggiore difficoltà, garantendo intensità e continuità fino all'ultimo minuto.

Nel Cagliari partito così bene in campionato, il francese si è quindi ritagliato un ruolo che va oltre quello di semplice titolare. Winks e Romano costruiscono, Adopo corre, copre e si sacrifica: un equilibrio che Pisacane non sembra avere alcuna intenzione di modificare.