Bari, il San Nicola un fortino senza tifosi: dai 58mila contro il Cagliari ai 2.317 con il Giugliano

Bari, il San Nicola un fortino senza tifosi: dai 58mila contro il Cagliari ai 2.317 con il Giugliano
Oggi alle 09:00Rassegna stampa
di Antonio Pinna
Il Bari domina al San Nicola con 13 punti su 15 e nessun gol subito in campionato, ma gli spettatori crollano: appena 2.317 contro il Giugliano. I numeri.

Il Bari ha trasformato il San Nicola in una fortezza praticamente inespugnabile, ma continua a giocare davanti a spalti sempre più vuoti. È il paradosso evidenziato dall'edizione barese del Quotidiano di Puglia, che dedica un approfondimento alla situazione biancorossa con il titolo "Paradosso San Nicola: un fortino senza tifosi".

La squadra allenata da Massimo Rastelli sta costruendo in casa gran parte delle proprie ambizioni di alta classifica, grazie a un rendimento di assoluto rilievo. Eppure, nonostante le vittorie e una difesa quasi impenetrabile, la partecipazione del pubblico continua a diminuire.

Bari, San Nicola imbattuto: 13 punti su 15 e zero gol subiti

I numeri delle prime cinque partite casalinghe di campionato raccontano un rendimento particolarmente positivo.

Il Bari ha conquistato quattro vittorie e un pareggio, raccogliendo 13 punti sui 15 disponibili.

I successi sono arrivati contro Cavese, Casarano, Cosenza e Giugliano, mentre il Potenza è stata l'unica formazione capace di uscire indenne dal San Nicola, strappando uno 0-0.

Il bilancio complessivo è di sette reti segnate e nessuna subita.

Tra i protagonisti figura il portiere Michele Cerofolini, che ha mantenuto la porta inviolata in tutte e cinque le gare interne di campionato.

Una solidità difensiva confermata anche quando Rastelli ha dovuto fare a meno del capitano Mantovani, uno dei principali riferimenti del reparto arretrato.

Bari imbattuto in casa anche in Coppa Italia di Serie C

Il rendimento positivo si estende anche alla Coppa Italia di Serie C.

Il Bari ha infatti superato il Casarano e ottenuto la qualificazione contro il Picerno ai calci di rigore, dopo l'1-1 maturato sul terreno di gioco.

Proprio contro il Picerno è arrivata l'unica rete incassata al San Nicola in questa stagione, peraltro su calcio di rigore.

Numeri che confermano la capacità della squadra di Rastelli di sfruttare il fattore campo, almeno dal punto di vista dei risultati.

Bari-Giugliano, appena 2.317 spettatori: nuovo minimo nell'era De Laurentiis

Se i risultati sportivi sono incoraggianti, la situazione sugli spalti racconta una realtà completamente diversa.

In occasione dell'ultima partita casalinga contro il Giugliano, al San Nicola erano presenti appena 2.317 spettatori, dei quali 21 sostenitori ospiti.

Si tratta, secondo il Quotidiano di Puglia, del dato più basso del campionato e di un nuovo minimo nell'era De Laurentiis per una partita di campionato.

Le precedenti gare interne avevano già registrato affluenze molto contenute, nell'ordine delle tremila presenze.

Ancora più basso il dato relativo alla sfida di Coppa Italia contro il Picerno, quando gli spettatori erano stati soltanto 1.909, minimo dell'era De Laurentiis per una gara disputata con lo stadio a piena capienza.

Bari, dal record di 58.206 spettatori contro il Cagliari agli spalti vuoti

Il contrasto con il passato è particolarmente evidente se si considera quanto accaduto l'11 giugno 2023, in occasione della finale playoff di Serie B contro il Cagliari.

Quella sera il San Nicola ospitò 58.206 spettatori, stabilendo il record assoluto di presenze dell'impianto progettato da Renzo Piano.

A distanza di poco più di tre anni, la situazione è radicalmente cambiata.

Dalla speranza di conquistare la Serie A davanti a uno stadio gremito si è passati a partite disputate in un'atmosfera quasi surreale, con poche migliaia di persone sugli spalti.

Bari, la contestazione alla proprietà allontana i tifosi dal San Nicola

Secondo l'analisi del Quotidiano di Puglia, il crollo delle presenze non può essere spiegato soltanto con la retrocessione in Serie C.

Alla base della disaffezione ci sarebbe una frattura profonda tra la tifoseria e la proprietà, alimentata dalle delusioni sportive degli ultimi anni e ulteriormente aggravata dalla perdita della categoria.

La scelta di disertare il San Nicola rappresenta ormai una forma di protesta che si ripete a ogni partita casalinga.

Una situazione che rende ancora più particolare il rendimento della formazione di Rastelli, capace di mantenere equilibrio e compattezza anche senza il tradizionale sostegno del pubblico.

Il Bari continua a vincere e a costruire risultati importanti davanti ai propri tifosi, ma la vera sfida, oltre a quella sportiva, sarà ricucire il rapporto tra la società e una piazza storicamente capace di riempire il San Nicola.