Futuro bianconero per l'ex Cagliari. Gazzetta: "Vicario convince, la Juve ha deciso di riscattarlo"
Da soluzione arrivata quasi in extremis a punto fermo per il futuro. In poco più di un mese Guglielmo Vicario ha completamente ribaltato le gerarchie e le prospettive della porta della Juventus. «Mi tengo Vicario», titola La Gazzetta dello Sport, secondo cui l'orientamento del club è ormai quello di procedere al riscatto del portiere.
Juventus, Vicario ha convinto tutti
Uno scenario molto diverso rispetto all'estate, quando i bianconeri avevano valutato diversi profili, da Alisson al “Dibu” Martinez fino a Suzuki, considerando il 29enne azzurro, arrivato in prestito dal Tottenham, soprattutto come alternativa finale.
Le prestazioni e l'impatto avuto nello spogliatoio hanno però cambiato rapidamente la situazione.
Riscatto fissato a 8 milioni
Il prestito gratuito di Vicario terminerà nel giugno 2027, ma la Juventus dispone di un diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro. Esiste inoltre già un preaccordo con il giocatore per un contratto di tre anni, fino al 2030.
La stagione resta ancora lunga, ma secondo la Gazzetta la volontà attuale della società è chiara: continuare con Vicario. Il portiere ha superato lo scetticismo iniziale e convinto sia i dirigenti sia Luciano Spalletti, che in estate aveva preso in considerazione altre soluzioni prima di puntare sul suo ex giocatore in Nazionale.
Quello che inizialmente sembrava un semplice prestito sta assumendo quindi sempre più i contorni di un'operazione destinata a diventare definitiva.
Parate, personalità e juventinità
A convincere la Juventus non sono state soltanto le prestazioni tra i pali e la sicurezza mostrata nel gioco con i piedi. Vicario ha guadagnato rapidamente peso anche all'interno dello spogliatoio grazie al suo carisma e all'attaccamento ai colori bianconeri.
Tifoso della Juventus fin da bambino e cresciuto con la maglia di Gigi Buffon nella propria camera, il portiere si è fatto apprezzare anche nei momenti più complicati. Ha confortato Grabara dopo il grave infortunio, sostenuto Kolo Muani dopo le prime critiche e sta aiutando Pape Sarr, già suo compagno al Tottenham, nell'inserimento in Italia.
Sul campo ha invece offerto pochi interventi, ma spesso determinanti, come la parata su Rowe contro l'Atalanta.
La faccia dopo il Sassuolo e la risposta della squadra
Uno degli episodi maggiormente apprezzati dalla società è arrivato dopo la pesante sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Vicario si è presentato in sala stampa mettendoci la faccia in un momento delicato.
Parole e atteggiamento che, secondo la ricostruzione della Gazzetta, hanno contribuito a scuotere un gruppo poi capace di reagire con i successi contro Nec e Atalanta.
La Juventus vede quindi nel portiere non soltanto una garanzia tecnica, ma anche un elemento importante per lo spogliatoio e per il progetto di aumentare la componente italiana della rosa.
Vicario per il presente, Palmisani per il futuro
La tradizione juventina è ricca di grandi portieri della Nazionale, da Dino Zoff a Stefano Tacconi, passando per Angelo Peruzzi fino a Buffon. Vicario, attualmente unico bianconero nella nuova Italia di Mancini, potrebbe proseguire questa linea.
Alla Continassa si guarda però anche più avanti: nel mirino è finito Lorenzo Palmisani, 23enne del Frosinone e dell'Under 21. Vicario rappresenterebbe dunque la certezza del presente, mentre Palmisani viene seguito in prospettiva.
Quanto alla propria volontà, Vicario l'ha già manifestata chiaramente alla Gazzetta:
«Non mi sono mai sentito una ruota di scorta - ha detto alla Gazzetta - e la Juve vale più della Premier. Firmare in bianco per restare a vita? Potessi scegliere io, già ora deciderei di fermarmi qui per tanti anni: sono nella squadra dei miei sogni».
