Borrelli favorito su Kiliçsoy. Corsport: "«Cagliari credici»"
Il Corriere dello Sport apre con un messaggio chiaro e diretto: "«Cagliari credici»". All’Unipol Domus arriva l’Atalanta, avversario di alto livello, e per i rossoblù si tratta di un passaggio delicato nella corsa verso una salvezza ancora da mettere al sicuro.
L’obiettivo del tecnico è evitare complicazioni nel finale di stagione, mantenendo un margine di sicurezza sulla zona pericolosa della classifica. Pisacane lo ribadisce con convinzione: «Siamo i padroni del nostro destino», una frase che sintetizza l’approccio della squadra alla gara.
Secondo quanto riportato da Ivan Paone, l’allenatore continua a non concedere anticipazioni nette sulla formazione. Tuttavia, alcuni segnali emergono dalle sue parole in conferenza stampa. In difesa, ad esempio, Dossena sembra destinato ancora alla panchina, mentre il giovane Rodriguez potrebbe essere confermato tra i titolari. Situazione diversa per Andrea Belotti, che sta proseguendo il percorso di recupero dopo il lungo stop per la rottura del legamento crociato e non appare ancora pronto per un impiego dal primo minuto.
In avanti, al fianco di Sebastiano Esposito, dovrebbe esserci Borrelli, attualmente favorito su Kiliçsoy. Il tecnico, però, non chiude le porte al giovane attaccante turco: «che però ho visto in crescita, in allenamento ha spinto di più, deve continuare su questa strada». Per lui, il tempo per convincere non è molto: il possibile riscatto, fissato intorno ai 12 milioni di euro, impone un rendimento all’altezza delle aspettative mostrate nella prima parte della stagione.
Sul piano tattico, si va verso la conferma del 4-4-2. Tra i pali Caprile, con una linea difensiva composta da Zé Pedro, Mina, Rodriguez e Obert. A centrocampo spazio a Palestra, Deiola, Gaetano e Adopo, mentre il tandem offensivo sarà formato da Borrelli ed Esposito.
Una gara che potrebbe indirizzare in modo significativo il finale di stagione del Cagliari, chiamato a dimostrare solidità e determinazione contro un avversario ambizioso.