Pisacane punta sull'asse Gaetano-Esposito. La Nuova Sardegna: "Il Cagliari con grinta e attenzione può esorcizzare il rischio Atalanta"

Pisacane punta sull'asse Gaetano-Esposito. La Nuova Sardegna: "Il Cagliari con grinta e attenzione può esorcizzare il rischio Atalanta"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 08:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"Il Cagliari con grinta e attenzione può esorcizzare il rischio Atalanta". Questo il titolo che campeggia nelle pagine sportive de La Nuova Sardegna. Arriva un'avversaria decisa a cancellare la bruciante eliminazione in Coppa Italia. I rossoblù puntano sull'asse Gaetano-Esposito che all'andata fece molto bene

Il ricordo dell’andata è ancora vivo: a Bergamo il Cagliari sfiorò un risultato positivo grazie a un’azione di grande qualità costruita sull’intesa tra Esposito e Gaetano. Tuttavia, la doppietta di Gianluca Scamacca ribaltò l’equilibrio della gara, consegnando alla formazione nerazzurra un successo sofferto.

Oggi, nella gara in programma alle 18:30 alla Unipol Domus, proprio la coppia Gaetano-Esposito sarà chiamata a fare la differenza. I due rappresentano il principale serbatoio di talento della squadra e su di loro si concentra la fiducia del tecnico Pisacane, che punta sulla loro capacità di inventare gioco e creare occasioni.

Per quanto riguarda la formazione, davanti al portiere Caprile dovrebbe essere confermato il pacchetto difensivo composto da Zé Pedro, Mina, Rodriguez e Obert. A centrocampo spazio a Palestra, Adopo, Gaetano e Deiola, mentre in attacco si profila il tandem formato da Esposito e Borrelli. Le indicazioni arrivano anche dalle dichiarazioni dell’allenatore nella conferenza pre-partita.

Dal punto di vista tattico, il sistema di gioco appare fluido: il 4-4-2 iniziale può trasformarsi rapidamente. Il contributo di Palestra sulla fascia consente alla squadra di adattarsi alle diverse fasi, passando a una linea difensiva a cinque in non possesso e a un assetto più offensivo, simile a un 4-3-3, quando il Cagliari gestisce il pallone.

Al di là delle scelte tecniche, però, sarà soprattutto l’atteggiamento a fare la differenza. Contro un avversario di alto livello, i rossoblù dovranno puntare su intensità, spirito di sacrificio e voglia di ottenere un risultato positivo.