Catania-Cosenza, Cavuoti potrebbe agire in posizione più avanzata

Catania-Cosenza, Cavuoti potrebbe agire in posizione più avanzataTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il Catania cerca i primi punti contro il Cosenza dopo un avvio difficile. Longo valuta il 4-2-3-1, con Cavuoti sulla trequarti. Pelligra sarà in tribuna.

"Catania, è quasi un ultimatum per togliere lo zero in classifica", è il titolo scelto da La Sicilia per presentare l'appuntamento dei rossazzurri contro il Cosenza. La partita rappresenta un passaggio particolarmente delicato per una squadra che deve ancora muovere la propria classifica e che arriva all'appuntamento in un clima di crescente insoddisfazione, nonostante i rinforzi arrivati negli ultimi giorni.

Catania-Cosenza, al Massimino serve una risposta

La sfida del Massimino inizierà alle 20, mentre alle 20.30 terminerà anche la campagna abbonamenti. Sugli spalti sarà presente Ross Pelligra, atteso nuovamente in città a metà mese per illustrare e avviare concretamente le proprie strategie.

Longo cerca la svolta dopo un avvio complicato

Dopo una prima parte di stagione caratterizzata da risultati negativi, il momento delle prove potrebbe essere accantonato, almeno per questa partita. Il Catania è chiamato a reagire davanti al proprio pubblico dopo le due sconfitte incassate nelle prime due giornate di campionato e il pesante passo falso in Coppa Italia contro il Savoia.

Anche il Cosenza arriva in Sicilia ancora senza punti dopo due turni. Per la squadra guidata da Longo diventa quindi fondamentale ritrovare solidità, fiducia e incisività. Per riuscirci, il tecnico potrebbe intervenire anche sul sistema di gioco, con due alternative principali.

Dal 4-3-3 al 4-2-3-1: le due soluzioni

La prima strada porta alla conferma del 4-3-3. Rinaldi difenderebbe la porta, protetto dal quartetto formato da Pagliai, Ierardi, Perrotta e Masciangelo. A centrocampo troverebbero spazio Cavuoti, Torrasi e Quaini, mentre davanti toccherebbe a Lunetta, Russo e Cicerelli. Una disposizione che consentirebbe di utilizzare maggiormente le corsie laterali, richiedendo però un contributo importante ai centrocampisti sia nella costruzione sia nella fase di non possesso.

Nelle ultime ore sembra tuttavia guadagnare terreno l'ipotesi del 4-2-3-1. Gli interpreti della difesa non cambierebbero, con Rinaldi in porta e Pagliai, Ierardi, Perrotta e Masciangelo a completare il reparto arretrato.

Cavuoti potrebbe agire alle spalle di Russo

Davanti alla difesa, in questo scenario, opererebbero Quaini e Torrasi. Più avanti Lunetta, Cavuoti e Cicerelli avrebbero il compito di supportare Russo, scelto come riferimento offensivo.

Il nuovo assetto potrebbe assicurare maggiore copertura alla retroguardia e soprattutto concedere a Cavuoti più possibilità di muoversi tra centrocampo e attacco. Le indicazioni emerse nelle ore che precedono la gara sembrano rafforzare proprio questa soluzione tattica.

Vallocchia verso la panchina, fuori Cabianca e Caligara

Da valutare anche la gestione di Vallocchia. L'ultimo arrivato dispone di un numero inferiore di allenamenti rispetto a Cavuoti e, per questo motivo, una sua presenza nell'undici iniziale appare meno probabile. Potrebbe invece diventare una risorsa durante la partita, quando Longo avrà bisogno di aumentare l'intensità o cercare una soluzione differente per modificare l'andamento dell'incontro.

Non saranno invece disponibili Cabianca e Caligara, entrambi costretti a saltare la sfida contro il Cosenza.