Crisi azzurra, Messaggero Veneto: "Italia e Mancio, futuro a rischio. Il ct, Malagò, Barella e Ranieri bocciati. Romano talento abbandonato a se stesso"

Crisi azzurra, Messaggero Veneto: "Italia e Mancio, futuro a rischio. Il ct, Malagò, Barella e Ranieri bocciati. Romano talento abbandonato a se stesso"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il Messaggero Veneto boccia duramente l'Italia dopo il ko col Belgio: Mancini prende 1, Barella 3, mentre il giovane Romano viene promosso con un 6.

Il Messaggero Veneto dedica un'edizione speciale della rubrica “Da zero a dieci” alla sconfitta dell'Italia contro il Belgio. Il giudizio complessivo è molto severo: dirigenti, commissario tecnico e diversi giocatori finiscono sotto accusa dopo il 2-0 dell'Olimpico, con il quotidiano che sottolinea il rischio che la Nations League possa trasformarsi in un pesante fallimento.

Tra le poche eccezioni c'è Alessandro Romano. Il ventenne centrocampista del Cagliari, nonostante una serata complicata, riceve la sufficienza da Pietro Oleotto.

Romano prende 6: «Ha talento»

Il voto assegnato al giovane rossoblù è soprattutto un invito a proteggerlo dopo un debutto particolarmente difficile:

"Di incoraggiamento, perché, povero, non può essere abbandonato a se stesso in mezzo al campo. Ha talento, non ha esperienza internazionale: e come potrebbe essere a 20 anni giocando nel Cagliari?"

Una valutazione che distingue quindi le difficoltà mostrate dal giocatore dalle responsabilità di chi ha deciso di affidargli immediatamente un ruolo così delicato.

Mancini crolla a 1, Barella prende 3

Decisamente più pesante il giudizio riservato a Roberto Mancini, che riceve appena 1:

"Disegna sul campo il caro vecchio 4-3-3 per vincere e convincere. Dimenticando che così ha floppato già una qualificazione mondiale nel 2022. E che spesso per vincere l’Europeo facevamo vedere anche il 3-5-2"

Non va molto meglio a Nicolò Barella, fermato a 3. Nel suo caso il quotidiano punta soprattutto il dito contro l'errore commesso nell'azione che ha portato al secondo gol belga:

"Una bocciatura al gruppo “dei rimasti”. Se gioca con questo atteggiamento, quello che ha impresso sul pallone perso in occasione del raddoppio belga, è meglio che chieda l’esenzione. Talentuoso, esperto, deve diventare un leader".

Tonali riceve invece 4, mentre Lukaku si ferma a 2, voto motivato dalle provocazioni nel finale della partita.

Zero a Malagò, bocciato anche Ranieri

Il giudizio più basso viene assegnato a Giovanni Malagò, che prende zero:

"Le poltronissime blu dell’Olimpico, visto il 2-0 dopo 70 minuti senza troppe possibilità di replica, doveva abbandonarle in tempo per accompagnare l’amico Mancio al “patibolo” delle prime dichiarazioni a caldo. In definitiva il Mancini bis è una sua creatura, nata bocciando nel giro di una notte, o poco più, gli uomini che erano incaricati di aiutarci a uscire dalla palude, Maldini e Leonardo".

Bocciatura anche per Claudio Ranieri, valutato con un 5:

"Sulla carta è il direttore tecnico della Nazionale, ieri in tribuna sembrava più che altro una vecchia gloria accompagnata dalla moglie. Cosa fa realmente Sir Claudio per la causa azzurra? Mistero".

Donnarumma 7, De Bruyne sfiora il massimo

Tra chi esce con una valutazione positiva c'è Gianluigi Donnarumma, premiato con 7. Lo stesso voto viene attribuito a Paolo Maldini.

Ancora più alta la valutazione di Kevin De Bruyne, che raggiunge 9, mentre il massimo, 10, viene riservato ai tifosi azzurri.

In una pagella dominata dalle insufficienze, dunque, Romano rappresenta una delle poche eccezioni: il Messaggero Veneto sceglie di concedergli un 6 di incoraggiamento, sottolineandone il talento e soprattutto la necessità di accompagnarne la crescita senza caricarlo di responsabilità eccessive.