Catania, mezzogiorno di fuoco a Caserta. Cavuoti verso una maglia da titolare
Il Catania cerca continuità e soprattutto vuole tornare immediatamente al successo dopo il passo falso casalingo contro il Barletta. Alle 12.30 i rossazzurri saranno impegnati sul campo della Casertana in una sfida che si presenta particolarmente delicata.
Catania, a Caserta per ritrovare la vittoria
I campani rappresentano infatti l'unica formazione ancora imbattuta nel girone C. Un dato che rende ancora più impegnativo l'appuntamento per la squadra di Longo, chiamata a recuperare i punti lasciati per strada nell'ultimo turno.
Longo verso la conferma dell'assetto
Sul piano della formazione non sono attese rivoluzioni rispetto alle ultime due uscite. Davanti a Dini dovrebbe essere riproposta una difesa composta da Ierardi, Di Gennaro e Allegretto.
A centrocampo Bruzzaniti, Quaini e Vallocchia sono tra i candidati a partire dall'inizio, mentre rimane aperto il ballottaggio tra Masciangelo e Donnarumma.
Più avanti, alle spalle del riferimento offensivo, potrebbero trovare spazio Cavuoti e Cicerelli.
Il dubbio principale riguarda il centravanti
È proprio al centro dell'attacco che Longo deve sciogliere il nodo più importante. Coda ha mostrato finora un'autonomia di circa un'ora, mentre Caturano torna a disposizione dopo le sei giornate di stop legate ai fatti di Potenza.
Quest'ultimo si è regolarmente allenato, ma potrebbe avere nelle gambe soltanto una parte della partita, indicativamente una trentina di minuti.
Non è quindi da escludere una terza soluzione: Lunetta dal primo minuto, con Coda e Caturano eventualmente utilizzati nel corso della gara.
Per il Catania sarà un vero “mezzogiorno di fuoco”: di fronte l'unica imbattuta del girone e la necessità di riprendere subito la marcia dopo il mancato successo contro il Barletta.
