Caso Esposito, "il Cagliari è furioso e valuta punizioni"
"Esposito ora è un caso. Seba lascia il ritiro. Il Cagliari è furioso e valuta punizioni". Con questo titolo La Gazzetta dello Sport apre sulla vicenda che sta monopolizzando l'attenzione in casa rossoblù e che vede protagonista Sebastiano Esposito.
Esposito lascia il ritiro, è caos in casa Cagliari
La tensione, già emersa nelle ultime settimane a causa della trattativa per l'adeguamento dell'ingaggio previsto dal contratto in scadenza nel 2030, è sfociata nella notte tra venerdì e sabato quando l'attaccante ha lasciato il ritiro di Ponte di Legno, facendo rientro a casa poco dopo le due del mattino.
Di conseguenza il giocatore non ha preso parte all'allenamento svolto ieri mattina nel centro sportivo di Temù, ultimo appuntamento prima della partenza della squadra per la Germania, dove oggi il Cagliari affronterà l'Union Berlino. Esposito, inevitabilmente, non è stato inserito nella lista dei convocati di Fabio Pisacane.
Le versioni di club e procuratore
La società ha assunto immediatamente una posizione molto netta, diffondendo una nota ufficiale.
"Il calciatore ha lasciato il ritiro a Ponte di Legno senza autorizzazioni e senza dare specifiche motivazioni. Per questo motivo non parteciperà all’amichevole di Berlino e la società sta valutando i provvedimenti da prendere nei suoi confronti".
Di segno opposto la ricostruzione fornita dall'entourage del giocatore. Secondo il procuratore Mario Giuffredi, infatti, il permesso sarebbe stato concesso al termine di uno degli incontri avvenuti nei giorni scorsi a Milano con la dirigenza rossoblù per discutere il rinnovo e l'adeguamento del contratto.
L'agente sostiene che Esposito abbia ottenuto l'autorizzazione a lasciare temporaneamente il ritiro fino al 5 agosto, spiegando che il calciatore avrebbe avuto bisogno di alcuni giorni per recuperare serenità dopo le tensioni legate al proprio futuro.
Il futuro resta tutto da scrivere
Al momento, però, la distanza tra le parti appare profonda. Anche il rientro dell'attaccante in Sardegna nei prossimi giorni viene considerato incerto, mentre il Cagliari continua a far leva sul contratto pluriennale sottoscritto dal giocatore e ribadisce di aver già mostrato apertura nel dialogo sulle sue richieste.
La vicenda resta comunque in continua evoluzione. L'obiettivo del club è evitare che la situazione degeneri definitivamente, tutelando il valore tecnico ed economico di uno dei giocatori più importanti della rosa e, se necessario, valorizzandolo in un'eventuale futura cessione. Per questo motivo non è escluso che nei prossimi giorni società e procuratore tornino a confrontarsi per cercare una soluzione condivisa.
