Cagliari, l'ex Festa: "Un inizio così sembrava possibile solo nei sogni. Pisacane? Per lui parlano i risultati"
Il Cagliari si gode un avvio di campionato al di sopra delle aspettative e una classifica che, dopo cinque giornate, permette ai rossoblù di guardare con entusiasmo al prosieguo della stagione. A commentare il momento della squadra, in una lunga intervista concessa a La Nuova Sardegna, è Gianluca Festa, ex difensore del Cagliari e dell'Inter e ancora molto legato all'ambiente rossoblù.
Festa non nasconde la sorpresa per quanto fatto finora dalla formazione sarda:
«Un inizio di campionato di questo genere sembrava poter far parte solo del sogni dei titosi più accaniti. Invece è tutto vero e la prima cosa da fare è godersi il momento».
Alla base dei risultati ottenuti nelle prime giornate, secondo l'ex difensore, c'è soprattutto la forza del collettivo:
«C'è da una parte la compattezza del gruppo che permette di avere solidità in campo e testa per affrontare i momenti difficili. Chiaro che quando le cose girano nel verso giusto devi pensare a mettere più fieno in cascina per sfruttare tutto nei momenti più difficili».
Festa invita il Cagliari a tenere i piedi per terra
La posizione occupata in classifica alimenta inevitabilmente l'entusiasmo dell'ambiente, ma Festa invita a non perdere di vista quello che resta il traguardo principale della stagione. Con il sistema dei tre punti, una serie positiva può modificare rapidamente gli equilibri della graduatoria:
«Con i tre punti in palio il filotto di vittorie ti porta a schizzare in alto, in una posizione fantastica. Ovviamente si tratta anche di una classifica inattesa, che però porta tanti benefici sui giocatori sotto il profilo psicologico e che è un buon viatico per il proseguo del campionato. Il primo obbiettivo è infatti la salvezza».
Gli elogi a Pisacane: «Per lui parlano i risultati»
Una parte importante del brillante avvio rossoblù porta inevitabilmente a Fabio Pisacane. Festa apprezza non soltanto quanto ottenuto sul campo dall'allenatore, ma anche il modo in cui sta gestendo un momento particolarmente positivo:
«Per lui parlano i risultati. Dopo aver fatto bene con la Primavera, nella scorsa stagione ha portato la squadra alla salvezza. Ora c'è questa bella conferma con una fantastica partenza sprint. Fabio mi piace anche perché sentendo le interviste che rilascia ha sempre un tono pacato, non si fa trascinare insomma dal momento ma dà l'esempio agli altri.
Esaltarsi troppo significherebbe solo darsi la zappa sui piedi».
