Juventus, riflessioni sull'ex Cagliari Padoin
Il futuro di Simone Padoin alla Juventus resta ancora da definire. A fare il punto sulla situazione è Tuttosport, che parla di possibili cambiamenti nel settore giovanile bianconero e di valutazioni in corso anche sulla panchina della Primavera.
Juventus, il futuro di Padoin è ancora in bilico
La stagione della formazione giovanile si è chiusa con il successo contro l’Atalanta davanti agli occhi di Damien Comolli e Marco Ottolini presenti a Vinovo, ma il club vuole analizzare attentamente l’intero percorso compiuto durante l’anno. Una riflessione che riguarderà sia i giovani talenti impiegati sia il lavoro svolto dall’allenatore.
Per Padoin si è trattato della prima esperienza da tecnico principale dopo gli anni trascorsi nello staff della Juventus, inizialmente come collaboratore di Massimiliano Allegri in prima squadra e successivamente come vice di Francesco Magnanelli nella Primavera.
Il contratto dell’ex centrocampista, però, scadrà il prossimo 30 giugno e al momento non esistono clausole che permettano un rinnovo automatico. La volontà di proseguire il percorso in bianconero da parte di Padoin non manca, ma la società preferisce prendersi ancora del tempo prima di sciogliere definitivamente le riserve.
Nel frattempo la Juventus sta preparando una riorganizzazione del vivaio. Dopo la separazione ormai definita con Michele Sbravati — destinato a lasciare il club con due anni d’anticipo rispetto alla naturale scadenza dell’accordo firmato durante la gestione Cristiano Giuntoli — il nome individuato per raccoglierne l’eredità sarebbe quello di Massimiliano Scaglia.
Posizione in bilico
Anche il futuro di Padoin rientrerà quindi nelle prime valutazioni della nuova struttura dirigenziale del settore giovanile. Negli ultimi giorni, secondo quanto filtra, l’ipotesi di una conferma si sarebbe raffreddata, anche se la Juventus non prenderà decisioni ufficiali almeno fino alla fine del mese.
