Toro, assenze pesanti. Tuttosport: "A Cagliari senza Ismajli e Anjorin. L’ex Prati si candida a sostituire Gineitis"
"A Cagliari senza Ismajli e Anjorin". Così Tuttosport fotografa la situazione in casa Torino alla vigilia della trasferta in Sardegna. La formazione granata, in partenza oggi, dovrà fare ancora a meno dei due giocatori, che non hanno recuperato dai rispettivi problemi fisici e continuano a lavorare separatamente dal gruppo.
Ogni decisione sul loro eventuale rientro verrà presa soltanto nei prossimi giorni, con lo sguardo già rivolto al derby. Ismajli è fermo dal 30 aprile per una lesione parziale al bicipite femorale della coscia destra, infortunio che gli ha fatto saltare anche le sfide contro Udinese e Sassuolo. Stop precedente invece per Anjorin, costretto ai box dopo un trauma distorsivo-contusivo all’anca sinistra rimediato durante un allenamento.
Assenza pesante anche per Gineitis
Le difficoltà per D’Aversa non finiscono qui. A Cagliari mancherà anche Gineitis, fermato dal giudice sportivo. Un’assenza pesante, considerando che il centrocampista lituano era diventato un punto fermo già nelle settimane precedenti all’esonero di Baroni.
Toro, ballottaggi a centrocampo per Cagliari
Si apre quindi una corsa a tre per occupare il centrocampo granata. In ballo ci sono Prati, Ilkhan e Casadei, mentre Ilic appare attualmente più indietro nelle gerarchie nonostante sia l’unico mancino naturale del reparto e possa garantire caratteristiche simili a quelle di Gineitis.
Particolarmente interessante il duello tra Prati e Ilkhan per il ruolo di regista. Per l’ex Cagliari la sfida assume un significato speciale anche in chiave futura: nei prossimi giorni Torino e club sardo discuteranno infatti dell’eventuale riscatto del centrocampista classe 2003, fissato a 5,9 milioni di euro. Dopo un buon impatto iniziale seguito all’arrivo nel mercato invernale, Prati ha trovato meno spazio nelle ultime settimane, tornando titolare soltanto contro il Sassuolo.
Ilkhan, invece, sta vivendo la sua prima vera stagione in granata senza passare da nuovi prestiti. Il centrocampista turco ha raccolto spazio e fiducia sia con Baroni sia con D’Aversa e si gioca non solo una maglia dal primo minuto, ma anche la permanenza a Torino. Il club, infatti, ha la possibilità di attivare l’opzione per prolungare di un anno il contratto in scadenza il 30 giugno.
Casadei cerca spazio nel finale di stagione
Occhi puntati anche su Casadei. L’ex Chelsea vuole ritagliarsi un finale di stagione da protagonista dopo mesi alterni tra panchina, spezzoni di gara e prestazioni convincenti. Nonostante le difficoltà, il centrocampista resta il più prolifico del reparto nel 2026, nessuno tra i mediani granata ha segnato quanto lui.
