Un rebus da 27 milioni. La Repubblica FI: "Il futuro in due partite. Piccoli si mette in gioco per salvare la stagione"
"Il futuro in due partite. Piccoli si mette in gioco per salvare la stagione". Così titola l'edizione di Firenze de La Repubblica.
La trasferta contro la Juventus può rappresentare molto più di una semplice partita per Roberto Piccoli. L’attaccante viola si prepara a riprendersi il posto da titolare dopo settimane complicate e lo farà in un momento delicato sia per lui sia per la Fiorentina.
Piccoli e il futuro della Fiorentina
L’investimento effettuato dal club la scorsa estate era stato importante: 27 milioni di euro per portarlo a Firenze e affidargli un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico. Una cifra pesante, tra le più alte spese sostenute durante la gestione Commisso. Tuttavia il rendimento dell’ex Cagliari non ha rispettato le aspettative create al momento del suo arrivo.
La stagione della Fiorentina, del resto, è stata ben al di sotto degli obiettivi iniziali. Con appena 38 punti conquistati, i viola rischiano di chiudere il campionato con uno dei peggiori bilanci dell’era moderna del club. Le gare contro Juventus e Atalanta diventano quindi fondamentali anche per evitare un epilogo ancora più amaro.
Piccoli rientra dopo un periodo segnato dagli infortuni. Nelle ultime tre partite non era mai partito dall’inizio, lasciando spazio prima a Gudmundsson e poi al giovane Braschi. Il problema fisico si è trascinato più a lungo del previsto e ha condizionato il rendimento dell’attaccante, spesso costretto a convivere con il dolore.
Il bilancio offensivo non convince. Tra campionato e coppe sono arrivate 8 reti e 2 assist in 42 presenze, ma il dato più preoccupante riguarda la Serie A: soltanto 3 gol in 30 apparizioni. L’ultimo centro risale a marzo, nella larga vittoria contro la Cremonese. Troppo poco per un giocatore chiamato a fare la differenza.
Vanoli ha continuato a puntare su di lui anche durante l’assenza di Kean, difendendolo pubblicamente nei momenti più difficili. In campo, però, Piccoli ha garantito soprattutto corsa e lavoro sporco, senza riuscire a incidere con continuità negli ultimi metri.
Valutazioni in corso
Ecco perché in casa viola sono iniziate le valutazioni sul futuro. Fabio Paratici e la dirigenza stanno analizzando ogni scenario possibile. L’eventuale partenza di Kean potrebbe aprire nuovi spazi, ma allo stesso tempo il club riflette se proseguire o meno con un attaccante che finora non ha inciso come previsto.
Una cessione definitiva rischierebbe di trasformarsi in una pesante perdita economica rispetto all’investimento iniziale. Per questo motivo prende quota anche l’idea di un rilancio interno, magari affidandolo al prossimo allenatore per valutarlo durante il ritiro estivo.
Piccoli, dal canto suo, vuole chiudere la stagione lasciando almeno un segnale positivo. Due buone prestazioni contro Juventus e Atalanta potrebbero cambiare il clima attorno al suo nome e rendere meno incerto il futuro in maglia viola.
