20 giugno 2020, la Serie A riparte dopo il lockdown: Cagliari sconfitto a Verona
Il 20 giugno 2020 è una data che, a suo modo, ha segnato la storia recente del calcio italiano. A Torino, alle 19.30, si gioca Torino-Parma, recupero della sesta giornata di ritorno: la gara che darà ufficialmente il via alla ripresa della Serie A dopo lo stop imposto dalla pandemia. Tra febbraio e marzo 2020 il calcio, come il resto della società, viene sconvolto dall’emergenza Covid-19. Le partite vengono rinviate in serie, i calendari stravolti e la normalità sportiva sospesa. Sono settimane di grande incertezza, tra rinvii e decisioni improvvise, mentre il Paese affronta una delle crisi più dure della sua storia recente. Strade deserte, ospedali sotto pressione e vita quotidiana completamente modificata diventano immagini simbolo di quei giorni.
I primi rinvii e il caos del calendario
Il primo match rinviato è Verona-Cagliari (23-24 febbraio 2020), seguito da altre gare tra cui Atalanta-Sassuolo, Inter-Sampdoria e Torino-Parma, tutte sospese per motivi legati all’emergenza sanitaria. La settimana successiva si gioca in maniera frammentata: alcune gare a porte aperte, altre rinviate, fino alla decisione di disputare il resto del turno a porte chiuse.
La ripartenza del 20 giugno 2020
Dopo mesi di attesa, il calcio torna finalmente in campo. Il primo gol della nuova Serie A porta la firma di Nkoulou per il Torino, con risposta immediata di Kucka per il Parma. In serata si completa il quadro con il recupero di Verona-Cagliari terminato con il risultaot di 2-1, con la doppietta di Di Carmine per gli scaligeri e il gol di Simeone per i rossoblù. Il calcio italiano riparte così, in uno scenario completamente diverso, segnando uno dei momenti più particolari e simbolici della sua storia recente.
