Cagliari Club Milano, presidente Tola: "Pisacane ha rivoluzionato la filosofia. Romano può seguire le orme di Palestra. Mina a volte dà fastidio anche a me. Folorunsho? Un grande rimpianto""

Cagliari Club Milano, presidente Tola: "Pisacane ha rivoluzionato la filosofia. Romano può seguire le orme di Palestra. Mina a volte dà fastidio anche a me. Folorunsho? Un grande rimpianto""
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di Antonio Pinna
Roberto Tola, presidente del Cagliari Club Milano, parla a Monza-News di Pisacane, giovani, nuovo stadio, futuro della proprietà, Mina e Folorunsho.

Il Cagliari si prepara alla trasferta contro il Monza, in programma lunedì al Brianteo, accompagnato dall'entusiasmo dei propri sostenitori, compresi i tanti sardi che vivono in Lombardia.

Tra i punti di riferimento della comunità rossoblù nel capoluogo lombardo c'è il Cagliari Club Milano, legato allo storico ristorante L'Isola del Tesoro, aperto negli anni Settanta e diventato nel tempo un luogo di ritrovo per gli emigrati sardi.

Il presidente del club, Roberto Tola, ha rilasciato un'intervista esclusiva ai colleghi di Monza-News.it, affrontando numerosi argomenti: dall'ottimo avvio di stagione della squadra di Fabio Pisacane al futuro societario, passando per i giovani rossoblù e la sfida contro il Monza.

Cagliari, Tola: "Il nostro amore va oltre qualsiasi categoria"

Il presidente del Cagliari Club Milano racconta innanzitutto il legame tra la comunità sarda in Lombardia e la squadra rossoblù.

"Il Cagliari per noi è una passione che va oltre qualsiasi cosa. Abbiamo seguito la nostra squadra in Serie A, ma lo faremmo anche se dovessimo giocare in Serie B (come già recentemente successo), in Serie C o persino oltre. Abbiamo aperto il ristorante "L’Isola del Tesoro" negli anni ’70 e pochi anni dopo abbiamo fondato il nostro Cagliari Club, con l’intento di unire i nostri corregionali per guardare insieme le partite e fare qualche trasferta. Negli anni si sono unite a noi tantissime persone e persino il Cagliari Calcio porta i calciatori a mangiare da noi quando è in trasferta. Il Cagliari è la sesta squadra più tifata in Italia, anche perché in Sardegna persino a Sassari e Olbia alla fine tifano tutti Cagliari. Parliamo di una realtà comunque importante, realtà che tra poco inizierà i lavori per il nuovo stadio e che a breve passerà la mano da Giulini agli americani..."

Le parole di Tola toccano anche due temi particolarmente importanti per il futuro del club: il nuovo stadio e la prospettiva di un cambiamento negli assetti proprietari.

Si tratta, in quest'ultimo caso, di una previsione espressa dal presidente del club dei tifosi, non di un passaggio societario ufficialmente annunciato.

Cagliari, Tola: "Con Pisacane è cambiata completamente la filosofia"

Il presidente del Cagliari Club Milano individua nella nuova impostazione tecnica uno dei principali motivi dell'ottimo avvio di campionato, che vede i rossoblù al quarto posto in classifica.

"Negli ultimi tempi con Pisacane in panchina è cambiata completamente la filosofia: se prima si prendevano giocatori a fine carriera per ottenere a tutti i costi la salvezza, adesso si punta sui giovani provenienti dalla Serie B come Aurelio, o su altri che magari sono in grandi club ma non hanno minutaggio e hanno voglia di spiccare il volo, come Palestra lo scorso anno e Romano quest’anno. Qui trovano l’ambiente giusto per crescere e fare il salto verso grandi club. L’anno scorso è stato così per Palestra, che fino all'anno prima giocava in C con l’Atalanta U23 e oggi è al Chelsea; ora con Romano si vuole fare un percorso simile."

Tola apprezza anche le caratteristiche del gioco proposto dall'allenatore rossoblù, sottolineando la capacità della squadra di abbinare una mentalità offensiva alla solidità difensiva.

"Inoltre, quello di Pisacane è un gioco moderno, offensivo e fatto di corsa, anche se la difesa non viene trascurata. Oltre ai singoli, il centrocampo con Winks, Adopo e Romano è fondamentale, così come sono partiti benissimo Daniel Maldini e l’attaccante Mendy. Sono convinto che durante la stagione anche Massolin, Fazzini, Fadera e Idrissi (quando tornerà dall’infortunio) potranno dire la loro. E sono curioso di vedere all’opera Trepy, il ragazzo che ha avuto l’incidente in piscina: se ne parla molto bene e in questo gruppo può fare grandi cose"

Cagliari, Tola su Deiola, Nzola e Mina

Nel corso dell'intervista, Tola si sofferma anche su alcuni giocatori che considera particolarmente importanti per gli equilibri dello spogliatoio.

"Deiola è il nostro capitano, incarna a pieno lo spirito di mister Pisacane: corre, dà tutto in campo e ha giocato sia in difesa che a centrocampo. Il nostro è un ambiente esigente, che ti carica molto, ma senza la pressione soffocante delle big come Inter, Napoli o Juventus. Anche Nzola diventerà un giocatore utilissimo alla causa rossoblù."

Un passaggio è dedicato anche a Yerry Mina, difensore spesso al centro delle discussioni per il suo atteggiamento nei confronti degli avversari.

"Mina è un giocatore tecnicamente normale, che in carriera ha collezionato solo cinque espulsioni e fa della psicologia la sua arma migliore. Nella nostra squadra è un elemento importante a cui vogliamo bene, anche se a volte dà fastidio persino a me quando esagera nel provocare gli avversari"

Monza-Cagliari, Tola: "Folorunsho è uno dei miei rimpianti"

In vista della partita di lunedì, il presidente del Cagliari Club Milano invita a non sottovalutare il Monza, esprimendo fiducia nelle capacità del tecnico Ivan Juric.

"Giocare a Monza non è mai semplice: abbiamo vinto l’anno in cui sono retrocessi, ma l’anno prima avevamo perso. La loro è una squadra molto forte e ci sono giocatori che alla lunga possono dire la loro; con Juric sono convinto che raggiungeranno la salvezza. Gli allenatori come lui o come Pisacane, molto sanguigni, mi piacciono tanto, anche perché sanno lavorare bene con i giovani e li fanno crescere."

Infine, un pensiero per l'ex centrocampista rossoblù Michael Folorunsho, ora al Monza.

"Folorunsho è uno dei miei rimpianti: aveva fatto una stagione importantissima con il Cagliari lo scorso anno e speravo rimanesse. A Monza sono convinto che potrà fare grandi cose: l’ambiente e il mister sono dalla sua parte!"

Parole che testimoniano il forte legame della tifoseria con il Cagliari, anche a centinaia di chilometri dalla Sardegna, e l'entusiasmo che accompagna la squadra di Pisacane verso la trasferta in Brianza.