Cagliari, Pisacane alla prova della rosa extralarge: riuscirà a gestirla?

Cagliari, Pisacane alla prova della rosa extralarge: riuscirà a gestirla?TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 22:30Approfondimenti
di Vittorio Arba
Cagliari, la rosa extralarge è la nuova prova del nove per Pisacane: tra gerarchie, rotazioni e tanti nuovi arrivi, servirà trovare equilibrio già col Lecce.

Tralasciamo il fatto che sia il 4 settembre e che, di conseguenza, si tratti ancora di calcio d’agosto, con diversi giocatori arrivati negli ultimi giorni di mercato, alcuni dei quali non ancora a disposizione. Tralasciamo la prestazione offerta contro il Verona, tralasciamo il turnover, tralasciamo (ma non troppo) il fatto che il Cagliari sia uscito al secondo turno di Coppa Italia contro una squadra di Serie B. Tralasciamo anche il fatto che il Verona lotterà fino alla fine per tornare in Serie A.

Ma siamo sicuri che il Cagliari sarà in grado di gestire una rosa extralarge? E questo senza aver ancora potuto vedere all’opera i nuovi arrivati Gagliardini, Massolin, Sugawara e Nzola.

L’anno scorso i rossoblù hanno palesato proprio questa difficoltà. Le cose migliori si sono viste in quel mese di gennaio in cui, complice l’emergenza e il fatto di aver schierato per alcune partite lo stesso undici titolare, il Cagliari ha inanellato una serie di risultati utili che, di fatto, si sono rivelati decisivi per la salvezza.

Una rosa profonda può rappresentare una risorsa, ma soltanto se accompagnata da gerarchie chiare e rotazioni funzionali. In caso contrario, il rischio è quello di cambiare troppo, perdere automatismi e non riuscire a valorizzare pienamente tutti gli elementi a disposizione.

Quest’anno, con una rosa ancora più ampia e piena zeppa di esterni – anche la formazione iniziale contro il Verona è stata una conseguenza di ciò, oltre che del turnover –, la gestione potrebbe rivelarsi ancora più complicata.

Ed è proprio sotto questo aspetto che mister Pisacane dovrà dimostrare di potersi confermare e di saper fare meglio rispetto alla stagione precedente, in quella che si presenta come la più classica “prova del nove”.

Adesso testa a lunedì e testa al Lecce: un match da non sbagliare assolutamente.