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Daniele Goletti: "Finalmente il Cagliari ha capito che deve passare attraverso il gioco e non affidarsi ai lanci lunghi a scavalcare il centrocampo. Col Parma la mentalità propositiva e le triangolazioni palla a terra hanno pagato"

Daniele Goletti: "Finalmente il Cagliari ha capito che deve passare attraverso il gioco e non affidarsi ai lanci lunghi a scavalcare il centrocampo. Col Parma la mentalità propositiva e le triangolazioni palla a terra hanno pagato"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:00Esclusive TC
di Matteo Bordiga

L’ex portiere del Cagliari Daniele Goletti, intervistato da Tuttocagliari.net, esprime la sua soddisfazione non solo per la vittoria ottenuta ieri dai rossoblù a Parma, ma soprattutto per il gioco espresso da Winks e compagni, “finalmente propositivo e votato a costruire e a offendere ancor prima che a difendere”.

Daniele, dopo ben tredici anni il Cagliari è tornato a vincere nella gara d’esordio in serie A. Un successo, quello conseguito al Tardini, netto e convincente.

“A differenza della scorsa stagione ho visto una squadra capace di esprimere un buon calcio e portata a tentare spesso la giocata in verticale. Confesso che nutrivo più di una perplessità soprattutto riguardo il reparto avanzato, dopo tutte le defezioni che ci sono state nel corso dell’estate. Di fatto sono arrivati tanti giovani di belle speranze, che però sono - e restano - delle scommesse da vincere. Tra l’altro Daniel Maldini non è un attaccante vero e proprio, ma una mezzapunta che agisce dietro al centravanti. Alessandro Romano ha finora confermato ciò che di lui già sapevo, e cioè che fosse molto forte e talentuoso. Potrebbe diventare il nuovo Palestra del Cagliari, anche se agisce in una posizione diversa rispetto al terzino del Chelsea. Speriamo che prosegua su questa strada. Ieri, al di là dell’eurogol, ha fatto intravedere parecchie cose interessanti.”  

La sensazione è stata quella di vedere un Cagliari più portato al fraseggio e alla ricerca delle triangolazioni palla a terra, oltre che più coraggioso nell’atteggiamento.

“Da questo punto di vista è stato bravo Pisacane a comprendere le caratteristiche dei nuovi giocatori a sua disposizione e a cambiare conseguentemente lo stile di gioco. Ora il tecnico napoletano si ritrova in mano dei centrocampisti bravi a palleggiare e, finalmente, la squadra ha capito che non deve affidarsi solo ai lanci lunghi, ma passare attraverso la costruzione del gioco a centrocampo.”

Domenica all’Unipol Domus arriverà l’Inter Campione d’Italia…

“E il Cagliari non dovrà assolutamente commettere l’errore di snaturarsi. Cambiare approccio alla partita e/o disposizione tattica creerebbe solo confusione nella testa dei calciatori rossoblù. In questo momento la squadra è carica a pallettoni dopo il successo del Tardini, quindi anche contro i nerazzurri dovrà provare ad arrivare al tiro in porta attraverso il gioco. Poi naturalmente se l’Inter si dimostrerà più forte vincerà, ma come dicevo è importante proseguire dritti su questa strada per dare una chiara impronta tecnico-tattica, ma anche ‘filosofica’, al nuovo Cagliari.”