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Gaetano Vasari: "Cagliari-Inter, che ricordi! Nel '98 debuttai in serie A e confezionai l'assist per il 2-0 di Muzzi. Finì 2-2, ma avremmo largamente meritato di vincere. Domani se fossi in Pisacane punterei forte sulle ripartenze"

Gaetano Vasari: "Cagliari-Inter, che ricordi! Nel '98 debuttai in serie A e confezionai l'assist per il 2-0 di Muzzi. Finì 2-2, ma avremmo largamente meritato di vincere. Domani se fossi in Pisacane punterei forte sulle ripartenze"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 12:42Esclusive TC
di Matteo Bordiga

Gaetano “Tanino” Vasari, funambolica e sgusciante ala destra del primo Cagliari targato Ventura, riavvolge il nastro della memoria e torna con la mente al suo memorabile esordio in serie A: era il 13 settembre del 1998 e i rossoblù affrontavano in casa l’Inter. Proprio come accadrà domani sera all’Unipol Domus. Il match terminò sul 2-2, ma con tanti rimpianti per gli isolani che, a metà ripresa, conducevano per 2-0. Proprio Vasari mise lo zampino sulla seconda rete dei padroni di casa, regalando a Muzzi l’assist al bacio per il colpo di testa vincente che bucò Pagliuca.

Gaetano, la sfida tra Cagliari e Inter, come si suol dire oggi, le “sbloccherà” sicuramente un lieto ricordo…

“Proprio così. Nel ’98 contro i nerazzurri al Sant’Elia esordii in serie A. Ricordo la partita come se fosse ieri: noi sfoderammo una grande prestazione e mettemmo in enorme difficoltà l’Inter di Gigi Simoni, una delle più autorevoli candidate alla conquista dello scudetto. Vincevamo 2-0, poi nel secondo tempo Ventola fece una doppietta e ci raggiunse sul 2-2. Ma avremmo certamente meritato di portare a casa i tre punti: eravamo entrati in campo col coltello tra i denti e, puntando forte sulle ripartenze, avevamo trovato il grimaldello per scardinare la difesa interista.”

Oggi Cagliari e Inter sono due squadre diverse rispetto ad allora: l’armata di Chivu è la strafavorita nella corsa al tricolore. Gli isolani, però, hanno debuttato con una bella vittoria a Parma.

“L’Inter è una delle squadre più forti e competitive a livello nazionale e internazionale. Ma domani Chivu troverà sulla sua strada un allenatore giovane ed entusiasta che si sta comportando molto bene. Il Cagliari è una buona compagine e credo che, per creare dei problemi a Lautaro e compagni, debba giocare come ha fatto a Parma, sfruttando soprattutto le ripartenze. L’Inter in contropiede è fortissima, quindi non bisogna assolutamente concederle spazio a campo aperto. Io se fossi in Pisacane terrei un baricentro per lo più basso, restando ben coperto, e poi ripartirei in velocità. Il Cagliari non può permettersi di lasciare la profondità ai nerazzurri, che quando partono in contropiede fanno gol con estrema facilità.”