Sergio Pellissier: "Cagliari, questa è la serie A. A inizio stagione i sardi erano bravi e fortunati; ora la buona sorte li ha abbandonati e, inoltre, commettono molti più errori. Col Frosinone servirà una difesa di ferro, ma anche..."
Lo storico ex centravanti del Chievo Verona Sergio Pellissier, intervistato da Tuttocagliari.net, sottolinea che la differenza tra il Cagliari di inizio stagione e la squadra attualmente reduce da quattro sconfitte consecutive è una e una sola: “All’inizio i rossoblù erano bravi e fortunati. Ora la buona sorte ha abbandonato Caprile e compagni i quali, per giunta, stanno anche sbagliando di più. E così tutto sta girando per il verso sbagliato”.
Sergio, cos’è successo al Cagliari tosto e vincente di inizio campionato?
“Beh, questa è la serie A. Ci sono partite in cui non pensi di poter fare punti e invece riesci e vincere e altre in cui parti convinto di ottenere un risultato positivo e invece perdi di schianto, come è successo al Cagliari a Monza.
Nella primissima parte della stagione i rossoblù erano bravi e fortunati; ora sono decisamente meno fortunati e inoltre, come se non bastasse, stanno anche commettendo più errori. E tutto gli gira male. D’altronde l’abilità del mister e dei giocatori consiste proprio nel non esaltarsi troppo quando le cose vanno bene e nel non deprimersi ora che i risultati non arrivano. Non è che i sardi siano improvvisamente diventati scarsi: semplicemente devono rimboccarsi le maniche e giocare ogni partita come se fosse una sfida decisiva per la salvezza. In serie A l’obiettivo di una dozzina di compagini, compreso il Cagliari che ha investito su un allenatore e su calciatori giovani nel tentativo di costruire un progetto, è innanzitutto quello di garantirsi la sopravvivenza. Poi, una volta scongiurata la retrocessione, si può eventualmente alzare l’asticella e puntare a qualche obiettivo più ambizioso. Ma adesso servono realismo ed equilibrio.”
Domani all’Unipol Domus arriva il Frosinone di Massimiliano Alvini, un avversario decisamente scomodo per il Cagliari…
“I ciociari stanno bene sia mentalmente che fisicamente e provano sempre ad attaccare: per questo motivo concedono tanto dalla cintola in giù. Giocano un gran calcio ma, come sempre accade quando una squadra centra una striscia vincente così lunga, gli sta anche andando tutto bene. Ciò detto, col loro atteggiamento e con la loro spregiudicatezza la fortuna se la vanno a cercare. Il Cagliari dovrà difendersi molto ma molto bene… e poi dovrà anche saper attaccare quando ci sarà da attaccare. Contro un avversario come il Frosinone gli isolani non potranno pensare di restare arroccati in difesa per novanta minuti sperando in un contropiede. Dovranno provare a costruire qualcosa.”
