Arrestato Gianluca Alfieri, al centro dello scandalo sui presunti crediti fittizi alle Rondinelle di Cellino

Arrestato Gianluca Alfieri, al centro dello scandalo sui presunti crediti fittizi alle Rondinelle di Cellino
Oggi alle 13:00Ex rossoblù
di Giorgia Zuddas

C'è anche Gianluca Alfieri, il 25enne già finito al centro della vicenda sui presunti crediti fiscali fittizi legati al Brescia Calcio, tra le otto persone arrestate dalla Guardia di Finanza di Salerno nell'ambito di una vasta operazione antidroga eseguita nella giornata di mercoledì 6 maggio.

L'indagine, coordinata dal Nucleo PEF di Salerno attraverso il GICO, era stata avviata nel maggio 2025 e avrebbe portato alla scoperta di un'organizzazione criminale attiva soprattutto tra le province di Salerno e Avellino, con collegamenti anche fuori dall'Italia e rapporti con ambienti vicini al clan Fezza-De Vivo, attivo nell'Agro nocerino-sarnese. Secondo quanto emerso dalle indagini, Alfieri avrebbe avuto un ruolo nella gestione della contabilità e dei trasporti all'interno del gruppo. Gli investigatori hanno inoltre documentato numerosi traffici illeciti, sequestrando ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, tra cui hashish, cocaina e metanfetamine, per oltre mezza tonnellata complessiva. Il profitto derivante dal traffico di droga sarebbe stato quantificato in oltre 780mila euro. Gli accertamenti patrimoniali successivi hanno poi portato al sequestro di beni e disponibilità finanziarie riconducibili agli indagati.

Il nome di Alfieri era già noto nel mondo del calcio per il coinvolgimento nell'inchiesta sui crediti fiscali contestati al Brescia dell'ex patron del Cagliari Massimo Cellino.

A riportarlo è la redazione di BresciaToday.