Caso Pisacane, arrestati due sospetti a Pescara: accuse di tentato omicidio
La TGR Sardegna ha fatto il punto sugli ultimi sviluppi legati al grave agguato avvenuto a Napoli ai danni di Gianluca Pisacane, fratello dell'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane. Secondo quanto ricostruito, due uomini sono stati fermati in provincia di Pescara, precisamente a Montesilvano, dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli e Pescara. I due sono ritenuti i presunti responsabili del ferimento di Pisacane, colpito da due proiettili a una gamba poco prima dell'alba dello scorso 3 gennaio, dopo aver chiuso il locale di famiglia situato nei Quartieri Spagnoli. Gli indagati, entrambi già noti alle forze dell’ordine, avrebbero agito per vendetta in seguito a una discussione avvenuta all'interno del locale tra una dipendente e una ragazza. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, hanno portato rapidamente all'identificazione dei sospettati grazie anche alle immagini delle telecamere di sorveglianza acquisite dagli agenti del commissariato Montecalvario.
Dopo l'agguato, i due si sarebbero rifugiati presso l'abitazione di alcuni parenti nel pescarese, nel tentativo di sottrarsi alla cattura. Per entrambi è scattato un provvedimento di fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di tentato omicidio. Ora si trovano a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa della convalida del fermo.