Jacobelli difende Maldini: “I fatti hanno spazzato via illazioni e fango”

Jacobelli difende Maldini: “I fatti hanno spazzato via illazioni e fango”TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 13:30News
di Antonio Pinna
Xavier Jacobelli difende Daniel Maldini dopo il test tossicologico negativo: il giornalista celebra i tre gol del rossoblù e la posizione del Cagliari.

La vicenda che ha coinvolto Daniel Maldini nell'ultima settimana continua a far discutere. Il giornalista Xavier Jacobelli, attraverso il proprio profilo Facebook, ha dedicato un lungo intervento al calciatore del Cagliari, soffermandosi sia sugli accertamenti tossicologici sia sul rendimento mostrato in campo nelle ultime settimane. Jacobelli ha sottolineato inoltre il comportamento tenuto dal Cagliari nei confronti del proprio giocatore, richiamando le dichiarazioni arrivate dalla società.

"Il gran gol di Maldini agli sciacalli e ai moralisti d'accatto. Il test che ha escluso completamente l'uso di sostanze stupefacenti dà un calcio alla malainformazione e ai giudizi un tanto al chilo che non volevano Daniel in Nazionale. Esemplare la linea del Cagliari di Giulini in difesa del suo giocatore Sul campo, Daniel Maldini ha segnato tre gol in tre partite di fila, volando con il suo Cagliari così in alto in classifica dove, dopo le prime cinque giornate di campionato, era arrivato soltanto nel '69-70, la storica stagione scudettata di Gigi Riva e Manlio Scopigno. L'uno dopo l'altro, l'attaccante rossoblù ha firmato il colpo di testa vincente per i tre punti contro il Lecce, il rigore decisivo a Bergamo per i tre punti contro l'Atalanta e la rete della vittoria a Udine. Fuori dal campo, Maldini ha firmato un'altra rete, dando un calcio alla malainformazione e ai giudizi un tanto al chilo dei moralisti d'accatto che non lo volevano in Nazionale, sputando illazioni e fango, spazzati via dai fatti. Cito testualmente dal corrieredellosport.it : "Daniel Maldini test negativo: escluso completamente l'uso di sostanze stupefacenti. Il responso arriva dai controlli effettuati all'ospedale Niguarda di Milano. Lo scorso fine settimana, proprio a Milano, dopo la vittoria del Cagliari a Bergamo, il trequartista dei sardi aveva provocato un incidente stradale in cui sono rimaste lievemente ferite cinque persone. Dagli accertamenti disposti dagli investigatori della Polizia locale, che hanno ritirato a Maldini la patente perché positivo all'etilometro, e che ora verranno trasmessi alla Procura, emerge che gli esiti "non sono compatibili" con la guida in stato di alterazione psicofisica". Dopo l'incidente che fortunatamente non aveva provocato serie conseguenze alle persone coinvolte, il giocatore aveva spiegato di avere bevuto due gin tonic: la positività all'etilometro aveva causato il ritiro della patente. Al tempo stesso, in attesa del referto ufficiale di Niguarda, in accordo con il Cagliari Maldini si era sottoposto ad esami privati presso un centro medico cagliaritano accreditato dal sistema sanitario regionale. I controlli sulle sostanze verificate (anfetamine, cocaina, marijuana, metadone, metamfetamine, ecstasy, oppiacei e buprenorfina) avevano dato tutti esito negativo e Maldini li ha pubblicati sui social. Il che non è bastato ai ravanatori di spazzatura social, naturalmente ora latitanti e auspicabilmente inseguiti in tribunale dall'avvocato Danilo Buongiorno, legale di Maldini, subito intervenuto in tackle scivolato per tutelare la reputazione del suo assistito. Esemplare la linea seguita dal Cagliari di Tommaso Giulini in difesa del calciatore. Fiducia immediata in lui, affermata in occasione dell'assemblea di Lega: "Stupefacenti? Non capiamo come possano uscire notizie di questo tipo, mi sembra che ad oggi le tracce di stupefacenti siano più sui giornali che da altre parti e questo secondo noi è molto grave. Noi abbiamo fatto degli esami, tutti negativi e crediamo ovviamente alla buona fede del ragazzo che giura di non aver assunto alcun tipo di sostanza, se non di aver bevuto magari due gin tonic, come dimostrato anche dal valore dell'etilometro, non particolarmente alto. Ovviamente, non è un valore in base al quale sia raccomandato guidare". Fiducia ribadita stamane dal presidente del Cagliari, ai microfoni di Radio Anch'io lo Sport: " La vicenda di Daniel? La posizione resta quella del genitore: quando si esce a bere qualcosa è sempre meglio non usare la macchina, farsi accompagnare o prendere un taxi. Vale per tutti”."