Pastore: "L'Udinese ha sbattuto contro Caprile. Con il Cagliari gara un po' superficiale"
Giuseppe Pastore, nel corso dell'ultima puntata di Fontana di Trevi, ha analizzato la prestazione di Elia Caprile nella sfida tra Udinese e Cagliari, soffermandosi anche sul rendimento mostrato dalla squadra di Kosta Runjaic. Il portiere rossoblù è stato infatti decisivo nella vittoria del Cagliari, con una serie di interventi che hanno permesso alla formazione di Fabio Pisacane di mantenere inviolata la propria porta.
Pastore elogia Caprile
“L'Udinese ha sbattuto contro Caprile in versione Palmisani, anche se Caprile è Palmisani tutti i giorni. Un voto 9 sulla Gazzetta a un portiere che non para rigori non si vedeva dai tempi di Handanovic, in Inter-Empoli, all'ultima giornata di campionato del campionato 2018/19. Dopo 7 anni, torna a esserci un 9 senza rigore parato. L'Udinese non ha il senso di quello che fa, nel senso faranno i soliti 48-50 punti. Col Cagliari gioca una partita un po' non distratta, però un po' superficiale in alcuni momenti, come mostra anche il gol che prende”.
Il rendimento di Caprile sotto i riflettori
Pastore ha messo quindi in evidenza il peso avuto da Caprile nel successo ottenuto dal Cagliari. Il portiere ha respinto diverse conclusioni dell'Udinese e ha mantenuto la porta inviolata, risultando tra i principali protagonisti della trasferta. Nel suo intervento, il giornalista richiama anche il 9 assegnato dalla Gazzetta dello Sport al portiere rossoblù, sottolineando quanto sia raro un voto così alto per un estremo difensore senza un rigore parato. Per evidenziare la particolarità della valutazione, Pastore ricorda l'ultimo precedente da lui individuato, relativo a Samir Handanovic nella gara tra Inter ed Empoli dell'ultima giornata della stagione 2018/19.
