Sanna: "Se lo stadio si fa a regola d’arte, si farà certamente. Giulini e Cellino? Due amori diversi"
Intervenuto nel corso di TuttoCagliari Live, Vittorio Sanna si è soffermato anche sul tema stadio, sui nuovi assetti societari e sul confronto tra Tommaso Giulini e Massimo Cellino.
Sanna tra stadio, nuovi soci e confronto Giulini-Cellino
Il tema stadio
Sul nuovo impianto rossoblù, Sanna ha invitato a non guardare troppo al passato: “Esistono delle regole, le regole le dovrebbero conoscere bene gli amministratori. Si tratta di applicare quelli che sono i regolamenti e di venirne fuori”.
"Evitare comparazioni con il passato"
Poi ha aggiunto: “Bisogna evitare di fare comparazioni con il passato. Se partiamo dal presupposto che a Cellino non è stato concesso lo stadio, non ne usciamo fuori. Se lo stadio lo fai a regola d’arte, rispettando gli interessi della parte pubblica e privata, lo stadio si farà certamente. Se forzi da una parte o dall’altra, lo stadio non si farà”.
I nuovi soci e il ruolo di Giulini
Sanna ha poi parlato anche dei nuovi soci e del ruolo di Giulini: “Intanto devo capire bene chi sono i nuovi soci: nome, cognome, ruolo, dimensione e potere che hanno. In questo momento la risposta c’è già stata: chi decide per il Cagliari almeno per il prossimo anno è Tommaso Giulini”.
Il confronto con Cellino
Infine, il confronto con Cellino: “Sono due persone totalmente differenti. L’amore è sempre diverso, non è mai uguale. Non credo che si possa paragonare. Ognuno ha il suo stile e il suo modo di fare”.
"Ognuno è innamorato a modo suo"
Secondo Sanna, Giulini rappresenta “un modello di imprenditore con un controllo delle pressioni maggiore”, mentre Cellino era “un istintivo”. E ha concluso: “Non è che se uno sbrocca di più è più innamorato. Ognuno è innamorato a modo suo”.
