26 settembre 1993: Cagliari-Lazio 4-1, una vittoria che profumava d’Europa
l 26 settembre 1993, 33 anni fa, il Cagliari travolgeva la Lazio con un netto 4-1 nella sesta giornata della Serie A 1993/94. Una partita destinata a lasciare diverse tracce: dalla crisi della squadra di Dino Zoff alle polemiche arbitrali, passando per una vittoria che avrebbe dato ulteriore slancio alla stagione rossoblù.
Un Cagliari ancora in cerca di certezze
Il Cagliari arrivava all'appuntamento dopo un avvio di campionato movimentato. In panchina c'era Bruno Giorgi, subentrato a Gigi Radice dopo il pesante 5-2 incassato a Bergamo contro l'Atalanta. I rossoblù avevano però reagito, e dopo la sconfitta interna contro l'Udinese, arrivarono due vittorie prestigiose contro Inter e Foggia.
Di fronte c'era una Lazio costruita con grandi ambizioni, ma ancora ferma a cinque punti in classifica e alle prese con una situazione tutt'altro che tranquilla. Zoff doveva inoltre rinunciare a elementi importanti come Favalli, Gascoigne e Signori.
La Lazio parte forte, poi emerge il Cagliari
L'avvio fu favorevole agli ospiti, con Fiori subito protagonista contro la sua ex squadra. Dopo circa 25 minuti, però, il Cagliari iniziò a prendere campo. Herrera fu tra i principali protagonisti della reazione rossoblù e da una sua iniziativa nacque anche l'azione che portò Oliveira a colpire il palo.
Al 32' arrivò il vantaggio: fallo in area su Herrera e calcio di rigore trasformato da Matteoli. La risposta della Lazio fu immediata e, appena quattro minuti più tardi, Cravero ristabilì la parità dal dischetto.
Il Cagliari non accusò il colpo. Al 43' Pusceddu servì Cappioli, che con una conclusione spettacolare in controbalzo riportò avanti i padroni di casa.
Fiori para tutto, la Lazio non passa
Nella ripresa Zoff provò a cambiare volto alla Lazio inserendo Fuser e modificando alcune marcature. I biancocelesti spinsero alla ricerca del pareggio, ma trovarono sulla propria strada un Fiori in giornata di grazia.
Winter, Fuser, Di Matteo e Doll provarono a superare l'estremo difensore rossoblù, senza riuscirci. Il Cagliari resistette e attese il momento giusto per colpire in contropiede.
Dely Valdes e il gol delle polemiche
Al 67' arrivò l'episodio destinato a scatenare le proteste. Dely Valdes e Pusceddu costruirono una ripartenza perfetta e il panamense trovò la rete del 3-1. La Lazio contestò il gol, ritenendo che il pallone non avesse completamente oltrepassato la linea.
Pochi minuti prima era stato espulso Cravero per proteste. La Lazio perse definitivamente lucidità e, nel finale, arrivò anche il quarto gol: Cappioli servì Oliveira, che all'89' fissò il risultato sul definitivo 4-1.
L'ira di Zoff e lo stop a Cardona
Al termine della gara dagli spalti arrivarono contestazioni nei confronti di Zoff. Il tecnico, solitamente lontano dalle polemiche, criticò duramente l'arbitraggio di Cardona, ritenendo decisivi gli episodi che avevano accompagnato il successo rossoblù. L'arbitro milanese venne successivamente fermato per un mese in Serie A.
Il giorno dopo la scomparsa di Scopigno
Quella giornata ebbe anche un'altra pagina particolarmente significativa per il Cagliari. Proprio il giorno precedente era scomparso Manlio Scopigno, allenatore dello storico Scudetto rossoblù del 1970.
Una circostanza che, secondo le ricostruzioni dell'epoca, non venne adeguatamente ricordata dalla società durante la gara. Una mancanza che fece discutere, soprattutto considerando il legame indelebile tra Scopigno e la storia rossoblù.
Una vittoria che lanciò la stagione europea
Il 4-1 alla Lazio si rivelò importante anche per il prosieguo della stagione. Il Cagliari avrebbe conquistato la salvezza soltanto all'ultima giornata, ma quella vittoria contribuì a dare fiducia alla squadra anche in Europa, dopo la sconfitta dell'andata contro il Dinamo Bucarest.
Pochi mesi più tardi, infatti, il Cagliari avrebbe vissuto una delle cavalcate europee più memorabili della propria storia, arrivando fino alle semifinali di Coppa UEFA.
Il tabellino
Cagliari-Lazio 4-1
Marcatori: 32' Matteoli (rig.), 36' Cravero (rig.), 43' Cappioli, 67' Dely Valdes, 89' Oliveira.
Arbitro: Cardona di Milano.
Spettatori: 17.401.
