Cagliari, salvezza a un passo: infermeria affollata verso la sfida con l’Udinese
Il Cagliari si prepara a vivere un pomeriggio potenzialmente decisivo. Sabato alle 15, alla Domus, arriverà l’Udinese in una gara che potrebbe consegnare ai rossoblù la certeza matematica della permanenza in Serie A con due turni ancora da disputare.
La situazione di classifica sorride alla squadra sarda: i 37 punti conquistati finora garantiscono un margine rassicurante sulla Cremonese, ferma a quota 28 al terzultimo posto. Un pareggio sarebbe sufficiente per archiviare definitivamente il discorso salvezza, ma il traguardo potrebbe arrivare anche in caso di ko, a seconda del risultato della sfida tra Cremonese e Pisa prevista domenica.
Come riportato da Tgr Sardegna, l’Udinese si presenterà in Sardegna senza particolari obiettivi di classifica. I friulani occupano una tranquilla posizione di metà graduatoria con 47 punti e sembrano ormai fuori da ogni corsa europea o rischio retrocessione. Un elemento che potrebbe rappresentare un piccolo vantaggio per i rossoblù, anche se i precedenti recenti raccontano una storia diversa: il Cagliari ha infatti ottenuto una sola vittoria nelle ultime dieci sfide di Serie A contro i bianconeri.
A preoccupare Fabio Pisacane, però, è soprattutto la situazione legata agli infortuni. Dopo l’ultima seduta di allenamento restano da valutare le condizioni di Rodriguez, Deiola e Mazzitelli, tutti ancora in dubbio ma non completamente esclusi da una convocazione dell’ultimo minuto. Le difficoltà maggiori riguardano il reparto offensivo. Con Pavoletti e Borrelli sicuramente indisponibili, oltre ai lungodegenti Felici e Idrissi, le opzioni davanti si riducono sensibilmente. In questo scenario potrebbe toccare a Esposito agire da riferimento avanzato, interpretando il ruolo di centravanti mobile per dare profondità e imprevedibilità alla manovra rossoblù.
