Pedullà difende Romano: "Troppo facile sparare sul più debole. Io lo confermerei contro la Turchia"
Alfredo Pedullà, tramite il proprio canale YouTube, è intervenuto sulle critiche rivolte ad Alessandro Romano dopo la sconfitta dell’Italia contro il Belgio. Il giornalista ha preso nettamente le difese del centrocampista del Cagliari, diventato nelle ultime ore uno dei principali bersagli dopo la prestazione dell’Olimpico. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: “Il problema del nostro Paese è che si tende sempre a sparare sul più debole e, quando le cose vanno male, è sempre colpa del meno colpevole. È troppo facile adesso sparare o sparlare nei riguardi di Alessandro Romano. È lo sport delle ultime 24-36 ore: dopo cinque partite in Serie A non doveva metterlo, era troppo presto, è un 2006... come se dalle altre parti non giocassero a 17-18 anni. Il capro espiatorio è diventato Alessandro Romano”.
Secondo Pedullà, le responsabilità della sconfitta andrebbero distribuite sull’intera squadra, a partire dagli elementi più esperti: “Il capro espiatorio non è Calafiori che sbaglia tutto quello che avrebbe dovuto non sbagliare. Non è Mancini che in una difesa a quattro dimostra di non essere adeguato. Non è Tonali che ha dato una mano d’aiuto minima, zero, o Barella, che avrebbero dovuto aiutare Alessandro Romano. Il problema è Alessandro Romano”.
Il giornalista si è poi soffermato sulle possibili scelte di Roberto Mancini in vista della prossima gara contro la Turchia, spiegando che, a suo giudizio, il giovane rossoblù meriterebbe un’altra possibilità: “Evidentemente sarà domani escluso, mi meraviglierei del contrario. Auspicherei una cosa diversa, quando invece secondo me andrebbe confermato. Perché se un giovane tu pensi di crederci e lo utilizzi e non fa bene perché ha avuto quella disavventura, lo devi confermare”.
Pedullà ha quindi richiamato anche gli errori commessi dai compagni più esperti: “La stessa disavventura l’ha avuta Barella in un passaggio, un tocco laterale sbagliato e da lì nasce il secondo gol del Belgio. Se le cose non vanno bene, lo devi confermare, anzi forse sarebbe l’unico da confermare”.
Infine, un nuovo invito a proteggere Romano dalle critiche eccessive: “Tonali e Barella sono due totem che avrebbero dovuto prendere Romano, scortarlo ed evitare qualsiasi tipo di brutta figura, che comunque può capitare perché è un ragazzo che fino all’anno scorso era in prestito allo Spezia e ha giocato cinque partite in Serie A. E se capita che facciamo? Spariamo soltanto su di lui e assolviamo gli altri. Noi non cresceremo mai perché abbiamo questa mentalità radicata”.
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