Cagliari, tutto su Mina: sarà il leader della difesa contro la Juventus
Nel momento in cui il Cagliari perde per infortunio il suo capitano Alessandro Deiola, Yerry Mina è pronto ad assumersi ancora maggiori responsabilità. Il Corriere dello Sport, che titola "Tutto su Mina", sottolinea il ruolo che il colombiano sarà chiamato a ricoprire nelle prossime settimane.
Cagliari, Mina chiamato a prendersi la leadership
Dopo la pausa successiva al Mondiale e il problema al polpaccio, il difensore è tornato mostrando subito un'ottima condizione nella trasferta di Udine. Il suo contributo è stato importante per consentire ai rossoblù di conquistare la quarta vittoria nelle prime cinque giornate, nonché la terza consecutiva lontano dalla Sardegna.
Una difesa giovane da guidare
L'assenza di Deiola, operato al menisco del ginocchio sinistro e destinato a rimanere fuori per diverse settimane, aumenta ulteriormente il peso di Mina all'interno dello spogliatoio.
Il colombiano dovrà mettere esperienza, forza fisica e personalità al servizio di un reparto giovane che ha però già dimostrato grande solidità. Il Cagliari ha infatti incassato appena due reti, rendimento che secondo il Corriere dello Sport colloca la difesa rossoblù al primo posto in Italia e nei principali campionati europei.
Alla ripresa del campionato, domenica 11 ottobre contro la Juventus, Mina avrà anche un obiettivo personale: iniziare il percorso per riconquistare un posto nella Nazionale colombiana, dalla quale è rimasto escluso nell'ultima tornata di convocazioni.
Deiola fuori: i tempi per il rientro
Per Deiola lo staff medico ha indicato uno stop compreso tra tre e quattro settimane. Il capitano dovrebbe quindi saltare la sfida con la Juventus, la successiva trasferta di Monza, il match interno contro il Bologna e la gara del 27 ottobre sul campo della Roma.
Nello scenario meno favorevole, il suo ritorno potrebbe slittare fino a Lazio-Cagliari del primo novembre.
Pisacane può però contare nuovamente su Mina. E dal colombiano il Cagliari può aspettarsi un contributo anche nell'area avversaria: nella passata stagione realizzò due reti particolarmente pesanti, nel 2-0 contro il Parma e nel 2-1 in rimonta sul Torino alla penultima giornata, successo che consegnò ai rossoblù la salvezza matematica.
