Giovani al potere. Gazzetta: "Da Romano a Doumbia. Abbiamo una generazione per ritornare tra le grandi"
"Da Romano a Doumbia. Abbiamo una generazione per ritornare tra le grandi". È il titolo scelto da La Gazzetta dello Sport per presentare il gruppo di giovani sul quale la Nazionale potrà costruire il proprio futuro in prospettiva Europeo e Mondiale.
L'Italia guarda al futuro: Romano tra i nomi principali
Il bacino a disposizione di Roberto Mancini è particolarmente ampio, tanto che la rosea individua almeno tre giovani alternative praticamente per ogni posizione. Uno dei ruoli nei quali le scelte sono invece meno numerose è quello del regista davanti alla difesa. Ed è qui che assume particolare importanza Alessandro Romano.
Romano, il futuro della regia azzurra
Il centrocampista ventenne viene indicato tra i profili chiamati a compiere rapidamente un ulteriore salto di qualità. La Gazzetta sottolinea infatti che tra i pivot di un centrocampo a tre l'Italia non dispone ancora della stessa abbondanza presente in altre zone del campo.
Da qui l'investitura per Romano: «Ha 20 anni e può solo crescere, dovrà farlo in fretta. Lo farà». Alle sue spalle si sta facendo largo anche Lipani, 21 anni, mentre tra i candidati per il ruolo di mediano centrale viene inserito pure Cichella.
Da Doumbia a Pisilli, quante soluzioni a centrocampo
La situazione appare ancora più ricca quando ci si sposta sulle mezzali. Doumbia e Pisilli, entrambi ventiduenni, vengono indicati tra i possibili protagonisti del futuro: il primo per forza fisica e capacità di inserimento, il secondo come giocatore in grado di agire anche più vicino alla trequarti.
Nel serbatoio azzurro figurano inoltre Ndour e Faticanti, mentre grande attenzione viene riservata a Liberali, 19 anni, descritto come un numero 10 che può essere utilizzato anche da mezzala con compiti di regia avanzata.
Tre giovani per ogni ruolo
La Gazzetta individua un ventaglio molto ampio di prospetti per costruire l'Italia dei prossimi anni. Tra i portieri vengono indicati Pessina, Palmisa e Daffara; sulla fascia destra Palestra, Kayode e Lulli, mentre a sinistra figurano Calafiori, Ruggeri e Fortini.
Al centro della difesa, sul versante destro, i nomi sono Scalvini, Comuzzo e Chiarodia; sul centrosinistra spazio invece a Leoni, Ahanor e Palma.
A centrocampo, oltre al terzetto Romano-Lipani-Cichella per la posizione centrale, la rosea propone Doumbia, Ndour e Faticanti sul centrodestra e Pisilli, Liberali e Dagasso sul centrosinistra.
Anche l'attacco offre numerose alternative. Sulla destra vengono segnalati Sebastiano Esposito, Inacio e Vergara, mentre per il ruolo di centravanti i profili sono Pio Esposito, Raimondo e Camarda. A sinistra, infine, spazio a Zoma, Cisse e Koleosho.
Una base particolarmente giovane e numerosa sulla quale Mancini potrà lavorare in vista dei prossimi grandi appuntamenti internazionali.
