Casini (Radiolina): "Cagliari, ripresa giovedì. Mini-ritiro durante la sosta per riallineare il gruppo"
Lele Casini, ai microfoni di Caffè Corretto su Radiolina, ha analizzato il momento del Cagliari dopo il successo ottenuto a Udine. Di seguito quanto detto:
"Mi sono sbilanciato, sono 21 giorni di goduria totale per i tifosi del Cagliari, perché hai tre settimane in cui puoi dire: siamo in zona Champions League. Quanto durerà? Non lo so, speriamo il più possibile. L'obiettivo, però, non è quello e sappiamo che non sarà sostenibile un cammino del genere. Quattro vittorie nelle prime cinque gare si erano viste solo nell'anno dello scudetto. Il Cagliari non è da scudetto, anche se è giusto sognare, perché sognare è gratis ed è bello. Bisogna però essere obiettivi: ci saranno momenti molto più duri e meno felici di questo. Finché dura, però, siamo lì a raccontare e sostenere una squadra che, anche attraverso la sofferenza, riesce a tirare fuori il meglio. A Udine non è stata una partita facilissima. Il Cagliari ha saputo tenere il più possibile il fortino e mantenere la porta inviolata, grazie anche a un grandissimo Elia Caprile, al quale forse non vengono mai fatti abbastanza complimenti. Poi è bastato un pallone a Maldini per sbloccare e vincere la gara. È anche la miglior difesa del campionato, un dato che fa piacere perché significa che c'è organizzazione, capacità di essere compatti e uniti.
Ora ci sarà qualche giorno di riposo: la ripresa dovrebbe essere giovedì. Poi ci saranno due settimane in cui il Cagliari farà una sorta di mini-ritiro, soprattutto per i giocatori arrivati più tardi e che non hanno completato la preparazione. Sarà un'occasione per riallinearli agli altri e, allo stesso tempo, permettere a chi è stato utilizzato di più in questo inizio di campionato di recuperare energie".
