Il pomeriggio post Belgio con i genitori e la fidanzata in hotel. Gazzetta: "Romano talento da salvare"

Il pomeriggio post Belgio con i genitori e la fidanzata in hotel. Gazzetta: "Romano talento da salvare"
Oggi alle 10:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
La Gazzetta difende Alessandro Romano dopo il difficile debutto col Belgio: Mancini continua a credere nel regista del Cagliari.

Alessandro Romano ha vissuto una prima volta in azzurro molto diversa da quella che aveva immaginato, ma una serata difficile non è sufficiente per modificare il giudizio di Roberto Mancini. È questo il tema sviluppato dalla Gazzetta dello Sport, che titola “Romano talento da salvare”, aggiungendo: “Male al debutto, però Mancini non lo boccia, avrà spazio”.

«Romano talento da salvare»

Dopo la sconfitta contro il Belgio, il ventenne del Cagliari ha potuto riabbracciare papà Umberto e mamma Chiara nella sede del ritiro azzurro. Una giornata particolare per il giovane regista, ancora alle prese con le emozioni di un debutto atteso a lungo e vissuto dentro una partita diventata presto complicatissima.

Mancini non cambia idea sul regista del Cagliari

Secondo la Gazzetta, le porte della Nazionale resteranno aperte per Romano. Mancini era rimasto colpito dal centrocampista al punto da affidargli immediatamente la regia e una prestazione negativa non basta per mettere in discussione quella scelta.

Nel giudicare la sua prova, inoltre, pesa il rendimento complessivo del centrocampo. Barella e Tonali, chiamati per esperienza e livello internazionale a sostenere il nuovo arrivato, hanno vissuto a loro volta una serata difficile. Se vanno in affanno i riferimenti della mediana, inevitabilmente aumentano anche le difficoltà di un ventenne alla prima presenza in Nazionale.

Romano ha mostrato alcuni dei tratti che avevano convinto Mancini, dai movimenti ai cambi di direzione, ma ha sofferto soprattutto nella capacità di dare filtro e ritmo alla squadra.

Il motivo del mancato cambio all'intervallo

Anche la scelta di lasciarlo in campo dopo l'intervallo è stata precisa. Mancini non voleva che una sostituzione immediata trasformasse Romano nel principale responsabile della prestazione negativa dell'Italia, concentrando tutte le critiche sul giocatore più giovane e meno esperto.

Il centrocampista, raccontano gli amici più stretti alla Gazzetta, ha vissuto sentimenti contrastanti dopo la partita:

«È contento, ma, allo stesso tempo, amareggiato per come sono andate le cose... sognava la maglia azzurra, sognava anche di indossarla con un successo di squadra...»

Romano ha quindi trascorso parte del pomeriggio successivo alla partita insieme alla famiglia e alla fidanzata, mentre la Nazionale beneficiava di alcune ore di libertà.

De Bruyne e Tielemans, un battesimo complicato

Il confronto con giocatori del calibro di De Bruyne e Tielemans ha reso ancora più difficile l'esordio. In alcuni momenti della partita il salto di livello è apparso evidente, trasformando il debutto dell'Olimpico in un esame particolarmente severo.

Ma, sottolinea la Gazzetta, il battesimo non dovrà trasformarsi in una sentenza. Mancini continua ad apprezzare le caratteristiche del giocatore e ritiene che nei prossimi mesi possa alzare ulteriormente il proprio livello.

La bocciatura dell'Olimpico riguarda del resto l'intera squadra e non può essere scaricata sul ventenne nato in Svizzera, che ha scelto di rappresentare l'Italia.

Nuova occasione a Parigi o Bologna

Romano non sarà protagonista domani a Bursa, ma la sua prova d'appello potrebbe arrivare a Parigi o successivamente a Bologna.

Le alternative giovani nel ruolo di regista non abbondano e Mancini non sembra intenzionato a rinunciare alla scommessa dopo una sola partita. Il concetto della Gazzetta è netto: «Guai a tirare le somme dopo la prima difficoltà».