Fiorentina, il tridente in discussione. La Nazione: "Attacco viola: 108 milioni di dubbi. Riflessioni anche su Piccoli"

Fiorentina, il tridente in discussione. La Nazione: "Attacco viola: 108 milioni di dubbi. Riflessioni anche su Piccoli"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 09:45Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari

"Attacco viola: 108 milioni di dubbi. La tibia di Kean, il ’non ruolo’ di Gud. Il mercato (forse) è un’opportunità". Così titola l'edizione odierna de La Nazione. 

La Fiorentina si interroga sul futuro del proprio reparto offensivo dopo una stagione ben al di sotto delle aspettative. Gli investimenti effettuati dal club viola negli ultimi mesi non hanno infatti prodotto i risultati sperati, aprendo riflessioni profonde sia sul rendimento dei singoli sia sulle strategie di mercato da adottare nella prossima estate.

Il valore complessivo dell’attacco costruito dalla società supera i 100 milioni di euro, precisamente 108, cifra che racconta l’ambizione del progetto ma anche le difficoltà incontrate durante il campionato. Un tridente che sulla carta prometteva spettacolo e qualità, ma che sul campo non è riuscito a trascinare la squadra, finita invischiata nelle zone più complicate della classifica.

Il nome più pesante resta quello di Moise Kean. L’attaccante rappresenta il patrimonio tecnico ed economico principale del reparto, considerando anche la clausola rescissoria fissata la scorsa estate a 62 milioni di euro. Accanto a lui c’è Roberto Piccoli, arrivato dal Cagliari con un’operazione da 27 milioni, investimento che oggi appare ridimensionato alla luce del rendimento avuto in maglia viola.

Anche Albert Gudmundsson è finito sotto osservazione. Per portarlo a Firenze sono stati versati 19 milioni al Genoa, ma il suo impatto non ha rispettato le attese iniziali, sia per continuità sia per collocazione tattica.

La stagione di Piccoli, in particolare, è stata caratterizzata da numerose difficoltà. L’attaccante ha faticato a trovare continuità sotto porta e non è mai riuscito a inserirsi pienamente nei meccanismi di Stefano Pioli. Le prestazioni altalenanti hanno inciso anche sul piano mentale, mentre gli ultimi problemi fisici hanno ulteriormente complicato il suo finale di campionato, togliendogli occasioni importanti per rilanciarsi.

Adesso la Fiorentina è chiamata a valutare con attenzione il futuro del proprio reparto avanzato. Il mercato estivo potrebbe diventare l’occasione per cambiare strategia e ridisegnare un attacco che, nonostante il grande investimento economico, non ha mantenuto le promesse della vigilia.