Il doppio ex Firicano: "Cagliari ingessato dalla lotta salvezza, ma ora l'Udinese affronterà un avversario libero di testa. Pisacane ha fatto proprio un bel lavoro"
In vista di Cagliari-Udinese. Il Messaggero Veneto ha intervistato il doppio ex Aldo Firicano, oggi tecnico del Tuttocuoio. Le sue parole sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Ho visto un Cagliari ingessato dalla necessità di fare punti per la salvezza, ma adesso che il traguardo è a un passo l’Udinese troverà un’avversaria più alleggerita e libera di testa - spiega l'ex difensore -. Qual è il report tecnico emerso sul Cagliari visto al Dall’Ara? Quello di una squadra che aveva la stretta necessità di tornare a casa con qualcosa in mano per dare continuità alla vittoria sull’Atalanta, decisamente vitale per ridare gas allo sprint salvezza. Il Cagliari, infatti, ha conquistato solo 12 punti nelle ultime 13 giornate e dalla vittoria di Firenze di fine gennaio si è un po’ rilassato vivendo un pessimo mese di marzo, caratterizzato da quattro sconfitte di fila. A questo calo, tuttavia, l’ambiente ha risposto restando compatto, e adesso che il traguardo è a un passo mi aspetto un Cagliari più alleggerito da eccessive pressioni e libero di testa. Tecnicamente e tatticamente come descrivo la squadra allenata da Fabio Pisacane? Come l’Udinese, anche il Cagliari è ben strutturato e ben messo in campo. Devo dire che Pisacane ha fatto proprio un bel lavoro per come ha saputo rispettare le caratteristiche dei giocatori con individualità di spicco come Palestra e Gaetano. Battere il Cagliari è sempre difficile, anche se i rossoblù stanno avendo qualche problema di disponibilità in attacco".
Su Pisacane: "Si tratta di un tecnico emergente, un profilo da tenere d’occhio che ha praticamente centrato la missione salvezza in un contesto difficile, mostrando essenzialmente due capacità visibili da fuori. La prima è la compattezza e la solidità con cui ha tenuto l’ambiente ben saldo nei momenti difficili e la seconda è la capacità di entrare nella testa dei ragazzi. Il Cagliari è stato sempre unito, anche nelle sconfitte".
Sulla gara di sabato: "L’Udinese si presenta con una rosa più ampia e tecnica, e con dieci punti in più che per me sono anche pochi rispetto alle grandissime potenzialità di molti suoi giocatori di talento che sono anche moderni per come possono interpretare più ruoli. E penso a Solet, a Ekkelenkamp, ad Atta. È un’Udinese che avrebbe potuto giocare per l’Europa".
