Nuorese, Favio O'Neill racconta la sua storia: "Dopo la scomparsa di mio padre ho pensato di lasciare il calcio"

Nuorese, Favio O'Neill racconta la sua storia: "Dopo la scomparsa di mio padre ho pensato di lasciare il calcio"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 12:15Rassegna stampa
di Giorgia Zuddas

"Fabio, figlio di Fabián O’Neill: 'A Nuoro per scelta'" si legge nel pezzo de L'Unione Sarda. "LA STORIA. Il centrocampista uruguaiano, ex Nacional, domenica ha esordito contro il Villasimius giocando per un tempo" è l'occhiello, mentre "Dopo la scomparsa di mio padre, amatissimo anche in Sardegna, ho pensato al ritiro" è il catenaccio. Di seguito, un estratto dell'intervista.

Favio, qual è stato il suo percorso?

"Mi sono formato nel Nacional, la squadra di cui sono tifoso in Uruguay e dove ha esordito mio padre prima di giocare nel Cagliari. Poi sono passato al Fénix e al Wanderers, due squadre uruguaiane. Dopo queste esperienze ho giocato un anno in Romania e sono tornato in Uruguay per recuperare da un infortunio. Poi sono arrivato in Italia, alla Cos, e successivamente la Nuorese mi ha contattato e mi ha voluto qui. Martedì ho fatto il primo allenamento e domenica ho giocato tutto il secondo tempo". 

Che giocatore è?

"Un centrocampista completo. Sono un giocatore tecnico e il mio punto di forza è trovare i passaggi verticali e servire gli esterni alle spalle dei terzini. Penso di avere una buona visione di gioco".

Che cosa ha rappresentato per lei suo padre?

"Mio padre ha rappresentato molto per la Sardegna e soprattutto per Cagliari. Sinceramente mi riempie di orgoglio quando le persone qui mi parlano così bene di lui. È stato una persona straordinaria e un giocatore meraviglioso. Oltre a essere mio padre, era il mio migliore amico. La sua scomparsa mi ha colpito tantissimo, al punto che ho pensato di lasciare il calcio."

Che rapporto ha con la Sardegna?

"In questo momento la sento come la mia seconda casa. La gente e la vita qui sono fantastiche e mi hanno aiutato molto. È qualcosa che apprezzo davvero al cento per cento".

Perché ha scelto la Nuorese?

"È una squadra con una grande storia. Mi ha convinto soprattutto il fatto che il club abbia voluto fortemente portarmi qui. Quando una società dimostra interesse e fa di tutto per averti, fa la differenza nella scelta di un giocatore".

Quali sono i suoi obiettivi?

"Giocare il maggior numero possibile di partite, spero già da titolare nella prossima, e portare la Nuorese il più in alto possibile: voglio lottare per la promozione. Non abbiamo iniziato nel migliore dei modi, ma la stagione è appena cominciata e c'è ancora tantissimo da giocare".