Selvaggi: "Il Cagliari può volare. Forza, unità e Pisacane: adesso si deve insistere. Mendy ha un gran futuro. Romano? Critiche esagerate. Deiola può fare tutto"

Selvaggi: "Il Cagliari può volare. Forza, unità e Pisacane: adesso si deve insistere. Mendy ha un gran futuro. Romano? Critiche esagerate. Deiola può fare tutto"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 08:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Franco Selvaggi applaude il Cagliari di Pisacane e invita alla prudenza. Poi difende Romano dalle critiche ed esalta Mendy: «Ha un gran bel futuro davanti».

Il grande avvio del Cagliari ha sorpreso anche chi conosce profondamente l'ambiente rossoblù. Franco “Spadino” Selvaggi, attaccante in Sardegna dal 1979 al 1982, ha analizzato il momento della squadra nell'intervista concessa a Ivan Paone per il Corriere dello Sport.

Selvaggi: «Il Cagliari sta facendo cose eccelse»

L'ex bomber invita però a non lasciarsi trascinare dall'euforia:

«Arriveranno i momenti difficili, è bene che la squadra tenga i piedi per terra. La società e l’allenatore sono seri e preparati, sapranno gestire questo momento di euforia».

Quattro vittorie nelle prime cinque giornate, quarto posto e appena due reti subite: una partenza che neppure Selvaggi aveva previsto.

«No, sono sorpreso. Ma non per questo meno contento. Il Cagliari sta facendo cose eccelse. Mi ricorda il mio primo anno in rossoblù, la squadra volava, all’inizio del torneo eravamo secondi in classifica dietro l’Inter. Alla fine conquistammo un ottimo nono posto».

Il ricordo di Riva e dei dodici gol

A portarlo a Cagliari fu Gigi Riva, allora dirigente. Selvaggi ripagò la fiducia con una stagione da protagonista:

«Segnai dodici gol, mi piazzai quarto nella classifica marcatori, dietro attaccanti del calibro di Bettega, Altobelli e Rossi».

Guardando alla squadra attuale, l'ex attaccante individua diversi fattori alla base dell'ottimo rendimento:

«Una squadra forte, ben allenata, con tanti giovani che vogliono emergere. Poi, visto da fuori, mi sembra un ottimo ambiente, coeso, serio. Il resto lo fa una società competente».

Selvaggi promuove Mendy

Tra i giovani che stanno attirando l'attenzione c'è Paul Mendy. Selvaggi vede nell'attaccante importanti margini di crescita:

«È un attaccante molto interessante, vede la porta, è veloce, sa fare il punto di riferimento là davanti. Secondo me ha un gran bel futuro davanti».

«Critiche a Romano? Un'esagerazione»

Selvaggi prende invece apertamente le difese di Alessandro Romano, finito sotto accusa dopo il debutto con l'Italia nella sconfitta per 2-0 contro il Belgio.

«Che è un’esagerazione. Intanto, mi pare che tutta l’Italia, specie nel primo tempo, abbia giocato male. E poi questo ragazzo, anche lui molto interessante, era all’esordio con la maglia azzurra e ha giocato in una partita contro un avversario forte come il Belgio. Non era l’occasione giusta per emergere, ma si rifarà presto perché ha indiscutibili qualità».

Parole nette nei confronti del giovane rossoblù, al quale l'ex attaccante concede dunque tutte le attenuanti per una prima partita in Nazionale disputata in un contesto particolarmente complicato.

Deiola, il jolly del Cagliari

Tra i protagonisti dell'avvio di stagione c'è anche il capitano Alessandro Deiola, capace di offrire a Pisacane diverse soluzioni:

«E’ un centrocampista che ha dimostrato di poter giocare bene da difensore centrale. Secondo me, può fare tutto. Non dimentichiamo che gioca in una squadra che gira alla perfezione, in un contesto tale anche i singoli ne traggono sempre vantaggi».

Selvaggi sottolinea poi il valore della vittoria conquistata a Udine nonostante una prestazione meno brillante:

«Ma ha vinto, e non mi pare poco. Il Cagliari ha entusiasmo e spirito di sacrificio. La carica dei tifosi lo alimenta e lo spinge a fare sempre meglio. Il vero segreto è questo».

Europa? Selvaggi predica calma

Il quarto posto ha inevitabilmente alimentato discorsi su traguardi ben più ambiziosi rispetto agli obiettivi iniziali. Selvaggi, però, invita a non accelerare:

«Calma. La squadra non deve cullarsi sui risultati e mantenere sempre alta la concentrazione. Deve giocare le prossime partite come se fosse sempre la prima, senza guardare i risultati precedenti».

Il rischio principale è quello di sentirsi arrivati troppo presto:

«Ma perché è questa la strada da seguire, l’appagamento è un nemico micidiale. Pisacane è stato calciatore, ha imparato a soffrire e conosce le insidie della Serie A».

«Pisacane ha voglia e coraggio di lanciare i giovani»

Infine, Selvaggi promuove pienamente il lavoro di Fabio Pisacane. La scelta iniziale del presidente Giulini presentava delle incognite, ma secondo l'ex rossoblù il tecnico ha già dimostrato di meritare fiducia:

«La scelta di Giulini non era priva di rischi, ma già l’anno scorso Fabio ha dimostrato il suo valore, conquistando una salvezza senza troppi patemi. E non era scontato. Adesso sta confermando le sue qualità, è diventato un punto di riferimento, ha voglia e coraggio di lanciare i giovani».