Avellino, Di Paolo cerca il rilancio: il 3-5-2 lo penalizza, ma può arrivare la sua chance

Avellino, Di Paolo cerca il rilancio: il 3-5-2 lo penalizza, ma può arrivare la sua chanceTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:00Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
La sosta offre a Nesta l'occasione per valutare chi ha giocato meno. Da Sounas a Pandolfi, sono numerosi i Lupi pronti a conquistare spazio nell'Avellino.

Non semplici seconde linee, ma giocatori pronti a mettere in discussione le gerarchie. La lunga pausa per gli impegni delle nazionali può trasformarsi in un'occasione importante per diversi elementi dell'Avellino che hanno trovato meno spazio nelle prime sei gare ufficiali.

Avellino, la sosta diventa l'occasione per chi ha giocato meno

Come sottolinea l'edizione avellinese de Il Mattino, che titola “Lupi in rampa di lancio”, sono numerosi i calciatori intenzionati a mandare segnali ad Alessandro Nesta.

Il tecnico ha finora affrontato il Monza in Coppa Italia e Arezzo, Vicenza, Modena, Palermo e Ascoli in campionato. Alle sue spalle, però, dispone di alternative che potrebbero trovare stabilmente posto nell'undici iniziale di molte altre formazioni di Serie B.

Iannarilli garanzia, Di Bitonto aspetta la sua occasione

Tra i pali Iannarilli non è ancora stato utilizzato, ma rappresenta una garanzia alle spalle di Martinelli. Il giovane portiere può crescere senza pressioni anche grazie al confronto quotidiano con il compagno più esperto. Senza dimenticare Sassi, terza scelta di lusso che potrebbe partire in prestito a gennaio.

In difesa attende invece Di Bitonto, arrivato dopo la partenza di Fontanarosa. Con Izzo, Simic, Venturi ed Enrici davanti nelle gerarchie, era consapevole della necessità di aspettare. L'arrivo dei turni infrasettimanali potrebbe però offrirgli le prime opportunità, consentendo a Nesta di concedere riposo ai titolari del reparto arretrato.

Adamo e Di Paolo cercano spazio sulle fasce

Il passaggio al 3-5-2 apre prospettive interessanti per Adamo, finora rimasto ai margini. Rispetto a Cancellotti e Missori offre caratteristiche maggiormente offensive e può diventare una soluzione preziosa anche a partita in corso.

Il cambio di sistema ha invece complicato il percorso di Di Paolo, fermo ad appena due minuti. Le sue caratteristiche sembrano adattarsi maggiormente a un tridente offensivo, mentre nel ruolo di quinto fatica a trovare spazio proprio per la naturale propensione ad attaccare. Eventuali variazioni tattiche potrebbero consentirgli di avere nuove possibilità.

Sulla corsia sinistra Sala ha raccolto finora 75 minuti. La scelta principale resta Moruzzi, ma il secondo tempo giocato al Del Duca può rappresentare un nuovo punto di partenza per l'ex Como. Gli impegni ravvicinati e le energie spese dal concorrente con l'Under 21 potrebbero aumentare le sue possibilità.

Sounas scalpita, Faticanti e Berenbruch aspettano

A centrocampo uno dei giocatori che spinge maggiormente per guadagnare terreno è Sounas. Dopo sei ingressi consecutivi dalla panchina, il suo minutaggio complessivo è arrivato a 134 minuti. Carisma e dinamismo rappresentano le sue principali qualità, anche se Nesta ha finora preferito una mezzala maggiormente propositiva nel sistema di riferimento.

Attendono il proprio turno anche Faticanti e Berenbruch. Insieme hanno totalizzato appena 20 minuti, rispettivamente sette e tredici, ma la profondità della rosa diventerà fondamentale quando sarà necessario concedere riposo a Palumbo, Besaggio, Palmiero e Di Maggio. A quel punto toccherà ai due giovani sfruttare l'occasione per provare a conquistare maggiore continuità.

Pandolfi e Biasci cercano la svolta

La concorrenza è particolarmente intensa anche in attacco. Pandolfi, utilizzato per 109 minuti, ha avuto una grande opportunità contro il Palermo, andando vicino al gol con un colpo di testa prima di calare alla distanza.

Biasci, invece, ha accumulato 164 minuti ed è arrivato vicinissimo alla rete che avrebbe potuto decidere la sfida contro i rosanero.

Davanti a loro, Russo, Cheddira e Favilli hanno sfruttato gol e assist per consolidare la propria posizione nelle gerarchie. Ma con un calendario destinato a diventare più intenso, le occasioni non mancheranno: per Pandolfi e Biasci potrebbe bastare un guizzo per cambiare gli equilibri e convincere Nesta a concedere loro maggiore spazio.