Sorprese Cagliari e Frosinone, Il Mattino: "Pisacane e Alvini, sorrisi di provincia che hanno già incantato tutta l’Italia"

Sorprese Cagliari e Frosinone, Il Mattino: "Pisacane e Alvini, sorrisi di provincia che hanno già incantato tutta l’Italia"
Oggi alle 09:15Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Il Mattino celebra Pisacane e Alvini, protagonisti dell'avvio di Cagliari e Frosinone: due squadre capaci di sorprendere e restare ai vertici della Serie A.

"Pisacane e Alvini, sorrisi di provincia che hanno già incantato tutta l’Italia". È il titolo scelto da Il Mattino per il lungo approfondimento firmato da Bruno Majorano e dedicato a due degli allenatori protagonisti di questo inizio di Serie A.

Cagliari e Frosinone si sono ritagliati uno spazio inatteso nelle zone nobili della classifica e potranno trascorrere la lunga sosta alimentando anche qualche sogno europeo. Il quotidiano utilizza una metafora musicale per descrivere il loro ruolo rispetto alle grandi del campionato: se Inter e Roma sono John Lennon e Paul McCartney, Cagliari e Frosinone rappresentano Ringo Starr e George Harrison, meno attesi sotto i riflettori ma comunque protagonisti.

Pisacane, dai Quartieri Spagnoli alla sorpresa Cagliari

Una parte importante dell'approfondimento è dedicata a Fabio Pisacane e alla sua storia. Il Mattino ricorda le origini nei Quartieri Spagnoli, la battaglia contro la sindrome di Guillain-Barré, la denuncia di un tentativo di combine e una carriera costruita attraverso una lunga gavetta, prima da calciatore e successivamente da allenatore.

Ora Pisacane guida un Cagliari arrivato fino alle prime posizioni della Serie A, a un solo punto dal terzetto composto da Inter, Roma e Lazio.

Il percorso della squadra, secondo il quotidiano, affonda le radici anche nella parte conclusiva della precedente stagione. I rossoblù avevano raggiunto la salvezza con una giornata d'anticipo e successivamente chiuso il campionato imponendosi a San Siro contro il Milan.

Il Cagliari convince anche per solidità e gioco

La nuova stagione ha ulteriormente consolidato il lavoro di Pisacane. Dopo cinque giornate il Cagliari ha incassato appena due reti, dato che gli vale la migliore difesa del campionato, abbinando alla solidità una proposta capace anche di divertire.

Tra i simboli del momento viene indicato Daniel Maldini, utilizzato da Pisacane come falso nove e tornato a trovare continuità anche sotto porta. Le sue prestazioni gli sono valse inoltre la convocazione in Nazionale.

Ma Il Mattino sottolinea soprattutto la dimensione collettiva della squadra. Non viene individuato un unico trascinatore attorno al quale ruotano tutti gli altri: il rendimento nasce piuttosto dal contributo dell'intero gruppo. Una caratteristica sintetizzata dal quotidiano con l'immagine secondo cui nel Cagliari «tutte le stelle producono la stessa luce».

Alvini e il progetto giovane del Frosinone

L'altra grande sorpresa analizzata è il Frosinone di Massimiliano Alvini. Il presidente Stirpe ha aperto negli ultimi anni il club all'ingresso di investitori americani, costruendo un progetto che combina nuove idee di business e utilizzo degli algoritmi nella gestione sportiva.

Ad Alvini è stata affidata una rosa particolarmente giovane e votata a un calcio coraggioso. Nelle prime cinque giornate il Frosinone ha schierato una formazione con un'età media di 23,9 anni, la seconda più bassa del campionato dietro soltanto al Monza.

Una scelta precisa, non soltanto anagrafica, che si riflette anche nella proposta della squadra e nei risultati ottenuti in questo avvio.

Cagliari e Frosinone, le sorprese che guardano le grandi

Pisacane e Alvini si ritrovano così fianco a fianco tra i protagonisti meno prevedibili della prima parte di stagione. Due allenatori lontani dal peso mediatico dei colleghi alla guida delle grandi, ma capaci di portare Cagliari e Frosinone nelle zone alte della classifica.

Il Mattino li racconta come i volti di una provincia che non vuole limitarsi al ruolo di comparsa: due squadre costruite attraverso percorsi differenti, accomunate finora dal coraggio delle idee e dalla capacità di sorprendere il campionato.