VAR, tutto iniziò in Juventus-Cagliari: il primo rigore assegnato dopo la revisione, ma Farias...
Il VAR torna al centro del dibattito dopo l'incontro di Lissone tra gli allenatori della Serie A e i vertici arbitrali. La Gazzetta dello Sport ha colto l'occasione per ripercorrere le origini della tecnologia nel massimo campionato italiano, ricordando anche un primato che coinvolge Juventus e Cagliari.
VAR in Serie A, tutto cominciò nella stagione 2017-18
La revisione video venne introdotta in Serie A a partire dalla stagione 2017-18, inizialmente per una casistica limitata di episodi: situazioni da calcio di rigore, possibili espulsioni e scambi di persona.
Da quel momento uno staff arbitrale dedicato, il Video Assistant Referee, ha iniziato ad affiancare il direttore di gara attraverso l'analisi delle immagini. La decisione definitiva è però rimasta di competenza dell'arbitro in campo.
Juventus-Cagliari e il primo rigore assegnato con il VAR
Le prime partite della Serie A disputate con il nuovo sistema risalgono al 19 agosto 2017. E proprio in quella giornata arrivò un episodio destinato a entrare nella storia del calcio italiano.
Il primo calcio di rigore assegnato in Serie A dopo una revisione al monitor si verificò infatti durante Juventus-Cagliari. A dirigere l'incontro era Fabio Maresca, che dopo l'intervento della tecnologia concesse il penalty alla formazione rossoblù.
Farias dal dischetto, Buffon para
A incaricarsi della battuta fu Diego Farias, che ebbe così l'opportunità di realizzare il primo gol su un rigore concesso attraverso una revisione VAR nel campionato italiano.
Il brasiliano, però, trovò davanti a sé Gianluigi Buffon, che neutralizzò la conclusione dal dischetto. Juventus-Cagliari rimase comunque nella storia: fu la partita nella quale la Serie A vide assegnare il suo primo rigore attraverso una revisione al monitor.
