Festa incorona Deiola: "Lo dico da tempo, deve giocare centrale di difesa"

Festa incorona Deiola: "Lo dico da tempo, deve giocare centrale di difesa"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 10:30Rassegna stampa
di Redazione TuttoCagliari
Gianluca Festa analizza il grande avvio del Cagliari ed esalta Deiola nel nuovo ruolo: «Lo dico da tanto tempo che lui deve giocare da centrale di difesa».

L'ex difensore parte dalla composizione della squadra e individua diversi elementi che si stanno mettendo in evidenza:

"Mah, intanto ci sono tantissimi giovani e dunque questo si traduce in entusiasmo e anche in una prospettiva interessante per la società rossoblù. Ci sono diversi giocatori in crescita come Maldini e Romano. Winks è forte. A me poi piace citare Mendy. Un ragazzo che sta facendo bene, sempre meglio partita dopo partita. Ha delle caratteristiche davvero molto interessanti".

Festa esalta Deiola: "Deve giocare da centrale di difesa"

Tra gli aspetti più convincenti del Cagliari c'è soprattutto la tenuta della retroguardia. Da ex difensore, Festa attribuisce i risultati ottenuti sia al lavoro dell'allenatore sia alle decisioni compiute nella scelta degli interpreti. E il nome sul quale concentra maggiormente l'attenzione è quello di Alessandro Deiola, diventato uno dei protagonisti inattesi del reparto arretrato.

"C'è dietro un lavoro grosso da parte del tecnico, oltre che scelte molto azzeccate. E poi c'è Deiola..."

Festa si sofferma quindi sulla trasformazione tattica del giocatore e rivendica una convinzione maturata già da tempo:

"Io lo dico da tanto tempo che lui deve giocare da centrale di difesa. Gli anni trascorsi a centrocampo non hanno fatto altro che accrescere le sue attitudini difensive. Alessandro sta andando molto bene, e sono molto contento per lui".

"Per un sardo è più difficile indossare la maglia rossoblù"

Il discorso su Deiola permette poi a Festa di affrontare un tema che conosce direttamente: la pressione che accompagna i calciatori sardi quando vestono la maglia del Cagliari.

"È vero che per un sardo - conferma Festa - è più difficile indossare la maglia rossoblù. Ad esempio, Deiola ha dovuto subire molte critiche da parte dei tifosi. Critiche ingenerose, perché lui (come tutti i sardi che lo hanno preceduto, compreso il sottoscritto, Matteoli, Zola, giusto per citare qualcuno) in campo danno proprio tutto rispetto agli altri sotto il profilo dell'impegno, della grinta e del cuore".