Cagliari: il tallone d'Achille è la difesa

Cagliari: il tallone d'Achille è la difesaTUTTOmercatoWEB.com
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lunedì 14 marzo 2022, 15:00Approfondimenti
di Paola Pascalis

Un passo avanti e due indietro. Sembra essere questo il leitmotiv delle ultime stagioni del Cagliari.

La squadra di Walter Mazzarri ammirata dall’inizio del 2022 fino alla gara vinta contro il Torino, aveva stupito per la trasformazione subita rispetto al girone di andata: una crescita esponenziale dei singoli e, di conseguenza del gruppo, con il solo Joao Pedro in affanno dal punto di vista realizzativo.

Poi è arrivata la Lazio e, come successo già nel 2019, la squadra si è schiantata sul muro biancoceleste. E se, fino a quel momento, gli elogi si sprecavano, ora le critiche non tardano ad arrivare: il Cagliari pare tornato ad essere privo di idee, ma soprattutto ha fatto nuovamente capolino la difesa imprecisa e traballante vista nella prima parte di stagione.

I rossoblù, infatti, oltre che essere la terza peggior difesa del campionato con 53 reti subite, dietro solo a Salernitana (63) e Empoli (54), continua a ripetere gli stessi errori difensivi: a La Spezia, così come già avvenuto in altre partite precedenti, il Cagliari ha subito gol su calcio d’angolo.

Nonostante Mazzarri, incalzato dai giornalisti al termine della gara, abbia detto di non ricordare tanti gol da corner, il problema, statistiche alla mano, appare abbastanza evidente: i rossoblù sui calci piazzati finiscono sempre con lo schierarsi con una marcatura a zona, con il risultato che qualcuno degli avversari si trova sempre smarcato e riesce a beffare la difesa.

E’ tempo di correre ai ripari, insomma. Perché se errare è umano, perseverare nei propri errori, più che diabolico, potrebbe essere fatale.