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Gianni Visnadi: "Sebastiano Esposito quest'estate ha sbagliato, ma resta un grande giocatore che meriterebbe spazio in un top team. Yerry Mina? Non mi piacciono i suoi atteggiamenti provocatori: mi ricorda difensori come Marco Materazzi"

Gianni Visnadi: "Sebastiano Esposito quest'estate ha sbagliato, ma resta un grande giocatore che meriterebbe spazio in un top team. Yerry Mina? Non mi piacciono i suoi atteggiamenti provocatori: mi ricorda difensori come Marco Materazzi"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:37Esclusive TC
di Matteo Bordiga

Il giornalista Gianni Visnadi, intervistato da Tuttocagliari.net, commenta lo strepitoso avvio di stagione del Cagliari ed esprime il suo personale giudizio sia sull’annosa vicenda legata a Sebastiano Esposito che sulle critiche piovute addosso a Yerry Mina, protagonista di atteggiamenti provocatori nei confronti degli avversari, dopo la partita contro la Juventus.

Gianni, questo Cagliari sta stupendo tutti. A cosa vanno realmente attribuiti, secondo lei, i tredici punti in classifica fin qui raccolti dall’undici isolano?

“Ho visto giocare più volte la squadra sarda, e credo che ci siano due cose da sottolineare: intanto la continuità della scelta tecnica legata all’allenatore. Continuare a lavorare con lo stesso mister nel corso degli anni non può che essere produttivo: dargli il tempo di esprimersi e di veicolare le sue idee porta buoni frutti. Tra l’altro Pisacane già l’anno scorso aveva dimostrato di essere bravo. E poi ci sono state delle scelte di mercato che, smentendo lo scetticismo iniziale, si sono rivelate azzeccate. Ora è facile per chiunque dire che Daniel Maldini è molto forte, ma prima di vestire la maglia rossoblù il ragazzo era reduce da stagioni vissute in chiaroscuro, per usare un eufemismo. Dunque è stato bravissimo chi lo ha acquistato, ma è altrettanto bravo chi adesso gli dà fiducia e lo fa giocare regolarmente. Lo stesso discorso si può fare con Alessandro Romano, che ora fa faville ma che l’anno scorso è andato in serie C con lo Spezia. E poi si parla troppo poco di Harry Winks, una pedina assolutamente fondamentale per il gioco del Cagliari.”

Quest’estate è stata segnata, in casa rossoblù, dalla telenovela legata alla cessione - forzata - di Sebastiano Esposito. Qual è il suo giudizio sul braccio di ferro tra l’attaccante e la società isolana?

“Io in quei giorni mi trovavo in vacanza in Sardegna, tra l’altro proprio vicino a Cagliari, e ho vissuto la vicenda da vicino. Personalmente sono convinto che Esposito sia un ottimo giocatore, tanto è vero che tempo fa criticai l’Inter perché lo aveva ceduto per andare a comprare Bonny: a mio parere la società nerazzurra avrebbe dovuto tenerlo per fargli fare coppia col fratello Pio. Detto questo, anche se nutro grande stima per Sebastiano non posso negare che in quell’occasione specifica abbia sbagliato. Il Cagliari, di fatto, è stato vittima di quella situazione e, alla fine, ha perso un attaccante di primo piano. Certo, poi il DS Accardi è stato bravo ad andare a prendere Daniel Maldini al suo posto.

Insomma, Esposito non si è comportato bene, ma io continuo a ritenerlo un grande calciatore che, lo dico senza tema di smentita, meriterebbe di giocare in compagini di più alta classifica.”

In settimana in tanti si sono scagliati contro Yerry Mina per via degli atteggiamenti messi in mostra dal colombiano contro la Juventus e non solo.

“Lo ammetto: a me non piace quello che fa Mina. Ai tifosi del Cagliari dico che la squadra sarà penalizzata lunedì per la mancata presenza di Pisacane in panchina a Monza, perché il tecnico rossoblù non aveva fatto assolutamente niente nel faccia a faccia con Spalletti e non avrebbe dovuto essere squalificato. Tuttavia sul difensore colombiano devo essere onesto: mi ricorda giocatori come Marco Materazzi. Ecco, anche i comportamenti di Matrix all’epoca mi lasciavano a dir poco perplesso. Tra l’altro Mina, avendo accumulato tanta esperienza nel corso della sua carriera, se si fosse risparmiato certi atteggiamenti avrebbe potuto dire la sua in contesti anche molto prestigiosi.”