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Francesco Zanoncelli: "A Yerry Mina dico: continua così! Chi non ha mai peccato scagli la prima pietra: finché si rimane entro i limiti di una sana rivalità espressa nei confronti dell'avversario non c'è nulla di cui vergognarsi"

Francesco Zanoncelli: "A Yerry Mina dico: continua così! Chi non ha mai peccato scagli la prima pietra: finché si rimane entro i limiti di una sana rivalità espressa nei confronti dell'avversario non c'è nulla di cui vergognarsi"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 20:44Esclusive TC
di Matteo Bordiga

Lui è un doppio ex di Monza-Cagliari, la sfida che domani sera potrebbe permettere ai rossoblù di issarsi a quota 16 punti in classifica dopo appena sette giornate di campionato.

Francesco Zanoncelli, oltre a mettere in guardia i sardi dai possibili rischi di una partita “da non sottovalutare assolutamente”, tiene a spezzare una lancia a favore di Yerry Mina, da giorni nell’occhio del ciclone per i suoi comportamenti in campo da molti addetti ai lavori definiti “antisportivi”: “Non vedo proprio perché Mina dovrebbe cambiare atteggiamento. Già ai miei tempi in campo capitava di tutto, solo che non c’erano così tante telecamere a riprendere anche le piccole schermaglie tra un giocatore e l’altro. Per cui al difensore colombiano dico: continua così!”.

Francesco, domani il Cagliari sfiderà il Monza di Ivan Juric al Brianteo. Che gara dovranno impostare i sardi per portare a casa i tre punti?

“Intanto sottolineo che sarà una partita tutt’altro che facile per i ragazzi di Pisacane, perché il Monza ha assolutamente bisogno di fare punti e, per inciso, finora ha raccolto meno di quanto avrebbe oggettivamente meritato. Il Cagliari dovrà sfruttare le difficoltà dei biancorossi che, come detto prima, avranno addosso la pressione di dover vincere per forza: di conseguenza potrebbero sbilanciarsi e favorire gli attacchi di Mendy e compagni. Ad ogni modo il match non va assolutamente preso sottogamba - e Pisacane lo sa bene - anche perché si tratta di un’occasione importantissima per accrescere la consapevolezza di tutto l’ambiente con ulteriori tre punti e per consolidare il momento positivo.”

C’è un giocatore, tra quelli a disposizione di Pisacane, che fino a oggi l’ha particolarmente convinta e uno che, invece, avrebbe potuto e dovuto dare qualcosa in più?

“A inizio stagione due elementi, Maldini e Fazzini, rappresentavano un grande punto interrogativo. Poi si sono rivelati degli ottimi acquisti: soprattutto Maldini sembra aver trovato l’ambiente giusto in cui esprimersi al meglio, tant’è che adesso segna con continuità. Non si può dire che la sua ‘esplosione’ sia in assoluto una sorpresa, ma finalmente sta mettendo in mostra le sue indiscutibili qualità. Insomma, si sta affermando definitivamente ad alti livelli: d’altra parte questa è una stagione cruciale per la sua carriera.

Riguardo la seconda domanda, sinceramente è difficile trovare qualcuno che oggi come oggi stia rendendo al di sotto dei suoi standard. Va elogiato il gruppo squadra in toto: magari ci si aspetta qualcosa in più da qualche singolo, ma il collettivo funziona e mister Pisacane sta facendo un ottimo lavoro.”

Le chiedo un autorevole parere, da ex difensore, sul colombiano Yerry Mina, accusato da più parti di condotta antisportiva. I suoi atteggiamenti, a volte provocatori e a volte clowneschi, rientrano nella “normalità” o sono eccessivamente sopra le righe?

“Yerry Mina è un giocatore fondamentale per il Cagliari, perché sa trasmettere a tutti i compagni la sua grande esperienza. Fino a che rimane entro i limiti di una lealtà di base e di una sana rivalità espressa nei confronti dell’avversario, inglobando in tutto ciò anche le piccole provocazioni che servono a innervosirlo, credo non faccia nulla di male. Piuttosto è assai ingenuo l’avversario che cade nella trappola. D’altronde io dico: chi non ha mai peccato scagli la prima pietra… La verità è che un po’ tutti si comportano così, e fa parte del gioco. Oggi il Grande Fratello del calcio vede ogni minimo dettaglio di ciò che accade in campo, ma già quando giocavo io ne capitavano di tutti i colori: le davi e le prendevi. Solo che allora c’erano meno telecamere e, dunque, se ne parlava meno. Dunque a Yerry Mina dico: non farti condizionare dalle polemiche e continua così!”