Raffaele Paolino: "Pisacane ha ereditato da Ranieri la capacità di gestire prima gli uomini e poi i calciatori. La forza del Cagliari è la straordinaria coesione e unità di intenti del gruppo. E se dovessero arrivare tre punti a Monza..."
Anche Raffaele Paolino, ex attaccante del Cagliari, ai microfoni di Tuttocagliari.net applaude l’undici rossoblù dopo il pareggio ottenuto in casa contro la Juventus. Un risultato che, secondo Paolino, conferma un dato di fatto inoppugnabile: “Quest’anno è difficile per tutti sconfiggere la compagine isolana”.
Raffaele, che impressione le ha fatto il nuovo Cagliari in queste prime sei giornate di campionato?
“Ho visto tutte le partite, e posso affermare con certezza che quest’anno battere il Cagliari sarà complicato per qualsiasi squadra. I sardi hanno cuore, anima e anche una buona tecnica di base. E poi c’è Pisacane che ha un anno in più di esperienza in panchina. La ‘garra’ rossoblù è venuta fuori anche nella partita con l’Inter, in cui Adopo e compagni hanno rischiato di pareggiare dopo essere stati stradominati per tutto il primo tempo. Nella ripresa i nerazzurri sono andati in difficoltà, e solo per un intervento miracoloso di Bisseck sotto porta il match non è finito 1-1.
Insomma, questo è un Cagliari che sa soffrire e che ha riacceso gli entusiasmi sopiti della tifoseria isolana. I giocatori lottano tutti col coltello tra i denti e con grande convinzione, compreso Daniel Maldini: l’elemento più dotato dal punto di vista tecnico. Io confido che finalmente si possa fare un grande campionato e assestarsi sulla parte sinistra della graduatoria.”
Il prossimo appuntamento sarà quello di Monza, contro un avversario in evidente crisi di risultati e dalla difesa colabrodo…
“Tuttavia il match di lunedì non sarà affatto facile, perché nel calcio ogni gara fa storia a sé. Ma se il Cagliari metterà in campo la stessa ferocia agonistica mostrata nelle precedenti partite potrebbe davvero riuscire a portare via tre punti anche da Monza. E a quel punto si aprirebbero degli scenari decisamente stimolanti…
Mi lasci sottolineare un altro aspetto importante: Pisacane ha ereditato da Claudio Ranieri la capacità di gestire gli uomini prima che i calciatori. Il mister napoletano ha creato un gruppo straordinariamente coeso: si è visto in particolar modo quando allenatore e compagni hanno protetto Daniel Maldini dopo il suo incidente in auto.
In definitiva, posso dire di essere entusiasta e fiducioso: penso che il Cagliari possa realmente ritagliarsi un posto al sole in questo campionato, anche perché il livello medio della serie A è basso. Inoltre i rossoblù possono giocare sempre liberi mentalmente e senza alcun tipo di pressione: non hanno infatti certo l’obbligo, nonostante lo strepitoso avvio di stagione, di arrivare in Europa…”
