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Emiliano Melis: "Al Cagliari servirebbe un giovane Pavoletti: un attaccante in grado di garantire un certo numero di reti. Belotti è forte, ma resta un punto di domanda. Anche la difesa andrà puntellata: Yerry Mina spesso tende a infortunarsi"

Emiliano Melis: "Al Cagliari servirebbe un giovane Pavoletti: un attaccante in grado di garantire un certo numero di reti. Belotti è forte, ma resta un punto di domanda. Anche la difesa andrà puntellata: Yerry Mina spesso tende a infortunarsi"
Oggi alle 16:24Esclusive TC
di Matteo Bordiga

L’ex fantasista del Cagliari Emiliano Melis, intervistato da Tuttocagliari.net, individua in “un potenziale giovane Pavoletti” l’obiettivo ideale del mercato rossoblù. “Là davanti c’è bisogno di una certezza, ossia di un attaccante completo che sappia buttarla dentro. Tutti ci auguriamo che Belotti ritrovi la condizione fisica ottimale, ma in questo momento Andrea rappresenta ancora un punto interrogativo”.

Emiliano, come “legge” la cessione di Gaetano e gli acquisti a centrocampo di Winks, Fazzini e Romano?

“Mi sembra che il Cagliari abbia voluto un po’ sfoltire e ringiovanire la rosa. Non posso dare un giudizio tecnico sui nuovi arrivati, perché non li ho quasi mai visti giocare. Bisognerà innanzitutto capire quale modulo vorrà adottare mister Pisacane: le indicazioni circa i calciatori da acquistare potrebbero essere giunte direttamente da lui. Immagino che dopo un anno di apprendistato in serie A sia ormai pronto per veicolare una sua precisa idea di calcio.

Ad ogni modo ho notato che in questi giorni un po’ tutte le squadre stanno iniziando la preparazione… ben sapendo che poi il mercato entrerà davvero nel vivo solo ad agosto inoltrato. I direttori sportivi si muovono spesso all’ultimo momento, anche - se non soprattutto - per far abbassare i prezzi. E penso che Accardi non farà eccezione. Quel che è certo è che l’attacco cagliaritano andrà puntellato con qualche innesto. Il ‘Gallo’ è un po’ avanti con l’età e viene da un infortunio molto serio: mi auguro di cuore che riesca a tornare il Belotti implacabile di qualche anno fa, ma ora come ora resta un punto di domanda.”

Per il reparto avanzato lei punterebbe su un centravanti classico o su una seconda punta tecnica e mobile?

“A me piacciono le punte moderne, che sanno fare reparto - aiutando la squadra a salire - e coniugano fisicità e atletismo con una buona tecnica di base. I centravanti-boa alla Bobo Vieri ormai sono merce rara: non ce li ha più quasi nessuno. Alla fine comunque la cosa importante è che l’attaccante sia concreto sotto porta, anche se io amo i giocatori che sanno anche dribblare e saltare l’uomo. In definitiva direi che il Cagliari ha bisogno di un bomber che rappresenti una certezza, non una scommessa: una sorta di giovane Pavoletti, per capirci.”

Secondo lei verrà ritoccata anche la retroguardia?

“Qualche colpo in entrata andrà chiuso anche in quel reparto: penso in particolare a un centrale di difesa che sia esperto e smaliziato. Yerry Mina ogni tanto tende a infortunarsi e potrebbe non garantire la titolarità per 38 partite.”