Ivo Pulga: "Senza un regista di ruolo Pisacane cambierà modulo e giocherà con due uomini in mezzo al campo. A meno che non decida di riprovare Prati come metronomo davanti alla difesa. E serve almeno un'altra prima punta: Belotti non basta"
L’ex centrocampista ed ex allenatore del Cagliari Ivo Pulga, intervistato da Tuttocagliari.net, analizza i possibili sviluppi tattici delle mosse di mercato fin qui compiute dalla società rossoblù. A partire dalla cessione del regista-fantasista Gianluca Gaetano all’Atalanta.
Ivo, il Cagliari con Fazzini, Romano e Winks sta provando a rinforzare il centrocampo dopo la rinuncia al “jolly” Gaetano.
“Ma manca ancora un vero regista di ruolo. Per cui o Pisacane cambierà modulo e giocherà con soli due uomini in mezzo al campo, ad esempio in un 4-2-3-1, oppure riproverà Prati, di rientro dal Torino, come metronomo davanti alla difesa. Concordo sulla scelta di riconfermare Belotti, che dopo l’infortunio è un punto interrogativo ma che, ovviamente, se sta bene è un gran bel giocatore. Detto questo, prenderei comunque almeno un’altra prima punta da area di rigore che sappia tenere palla e giocare di sponda. Non so infine se verrà ingaggiato un vero e proprio sostituto di Marco Palestra: quel ruolo potrebbe anche essere ricoperto da un esterno collaudato come Gabriele Zappa.”
Fabio Pisacane, dopo i discreti risultati conseguiti nel suo primo anno da allenatore in serie A, è chiamato a consolidare ulteriormente il suo lavoro e la sua posizione. Confermarsi sarà ancora più difficile?
“Gli allenatori dipendono moltissimo dal materiale umano sul quale possono fare affidamento. Con una rosa competitiva Pisacane potrà anche migliorare il piazzamento ottenuto nell’ultimo campionato. Diversamente farà molta fatica. In generale il tecnico deve essere bravo a collocare i calciatori nel loro ruolo ideale e a dare un’identità di gioco ben precisa alla squadra, ma più di quello non può fare. Non è lui a scendere in campo. Per cui può essere giudicato solo in relazione al valore oggettivo degli elementi che gli vengono messi a disposizione.”
